"Il razzismo, la discriminazione razziale e la xenofobia costituiscono un fenomeno sociale, culturale e politico, non un istinto naturale degli esseri umani; sono figli diretti delle guerre, delle conquiste militari, della schiavitù e dello sfruttamento individuale o collettivo dei più deboli realizzato dai più forti durante il corso della storia delle società umane."

“Nessuno degli attuali problemi del mondo si può risolvere mediante la forza, non c'è potere globale, né potere tecnologico, né potere militare che possa garantire l'immunità totale contro tali fatti”.

“Il pianeta Terra globalizzato cambia e trasforma concetti. Solamente una realtà rimane inalterata: la rete di basi militari, aeree, navali, terrestri e spaziali dell’impero, sempre più potente ed al contempo sempre più debole. […]

[…] “Questa è la democrazia che W predica all’APEC. Marca e brevetto interamente nordamericani.”

“La presenza d’un impero talmente poderoso, che dispone in tutti i continenti ed oceani di basi militari, portaerei e sommergibili nucleari, navi di guerra moderne ed aerei da combattimento sofisticati che portano ogni tipo di armi, centinaia di migliaia di soldati, il cui governo reclama per loro impunità assoluta,  costituisce la più grande preoccupazione di qualsiasi governo, sia di sinistra, centro o destra, alleato o no degli Stati Uniti”.

“Si sbagliano gli imperialisti se sottostimano ugualmente gli altri popoli dell'America Latina. Nessuno sarà d’accordo con le basi militari yankee, nessuno smetterà d’essere solidale con qualunque popolo latinoamericano aggredito dall'imperialismo.”

“Le centinaia di basi militari installate in decine di paesi di tutti i continenti, le loro portaerei e le loro flotte navali, le loro migliaia di armi nucleari, le loro guerre di conquista, il loro complesso militare industriale ed il loro commercio di armi, sono incompatibili con la sopravvivenza della nostra specie. Le società consumistiche sono altrettanto incompatibili con l'idea della crescita economica e di un pianeta pulito”.

“Un paese come Cuba conosce molto bene che dopo che gli Stati Uniti hanno imposto una delle loro basi militari, se ne vanno via se lo vogliono, oppure rimangono con la forza come hanno fatto con Guantánamo da oltre cento anni.”

"Cuba ha dimostrato che non c’è bisogno di truppe straniere per evitare la coltivazione e il traffico di droghe e mantenere l’ordine interno, nonostante il fatto che Gli Stati Uniti, il Paese più poderoso della terra, ha promosso, finanziato e armato per anni le azioni terroristiche contro la Rivoluzione Cubana."

“Oltre alle armi nucleari, ci sono anche le armi cibernetiche. Un altro frutto della tecnologia che, trasferito nell’ambito militare, minaccia di trasformarsi in altro grave problema per il mondo.”

"Il mondo affronta tanti problemi di natura politica, militare, energetica, alimentaria ed ecologista, che nessun Paese desidera il ritorno degli Stati Uniti a posizioni estremiste che avrebbero incrementato il rischio di una guerra nucleare."

“Il budget militare degli Stati Uniti supera quello di tutti gli altri paesi insieme; le loro esportazioni di armi raddoppiano o triplicano quelle degli altri stati, i loro arsenali nucleari fanno più di 5 000 armi strategiche, le loro basi militari all’estero superano le 500; le loro navi portaerei nucleari e le flotte navali dominano tutti i mari del pianeta. Potrà essere il sogno americano “ un modello per il mondo”? Chi vuole ingannare il Presidente degli Stati Uniti con questo discorso?”

"Questa brutale alleanza militare si è trasformata nel più perfido strumento di repressione che la storia dell’umanità abbia mai conosciuto. La NATO ha assunto questo ruolo repressivo globale subito dopo che l’URSS, che era servita agli Stati Uniti come pretesto per crearla, smise d’esistere".