“Il capitalismo è stato incapace di creare una società razionale; ha creato una società pletorica di contraddizioni e di assurdi, pletorica di paradossi; ha creato una società che spreca tutto, le risorse naturali e soprattutto le risorse umane; una società che aliena tutto.”

"Bene, che sopravvivano tutte le lingue! Negli ultimi anni se ne sono perse 2 000, delle circa 6 000 o 7 000 che esistevano nel mondo, e nei prossimi 20 anni si stima che se ne perderanno altre 2 000; e quando un dialetto si perde, la ricchezza spirituale umana perde, la storia perde, la nostra storia di esseri umani, la nostra storia di come da animali siamo diventati uomini, anche se penso che molti animali che non hanno conosciuto né la schiavitù, né il capitalismo, né lo sfruttamento dell'animale sull'animale, tante volte si comportano meglio degli uomini".

“La nobile e straordinaria idea della solidarietà e dell’internazionalismo non esiste nel mondo capitalista sviluppato e ricco. Tali idee possono solo nascere dal cuore di una società che lotta per la frattellanza tra gli uomini e i popoli, che lotta per la giustizia nel mondo.Questa è stata fino ad oggi e sarà sempre la nostra condotta, perché abbiamo fiducia nel popolo.”

“Dietro restò, per sempre infranta, la strana idea secondo cui le sofferenze sopportate, il sangue e le lacrime sparse durante quasi cento anni di lotta per l’indipendenza e la giustizia, e contro il colonialismo spagnolo e il modello schiavista di sfruttamento e più tardi contro il dominio imperialista e i governi corrotti e sanguinari imposti a Cuba dagli Stati Uniti erano per ricostruire una società neocolonialista, capitalista e borghese.Lo abbiamo fatto nel momento storico esatto e preciso, né un minuto prima né un minuto dopo, e siamo stati tanto audaci da provare a farlo”.

Discorso durante la commemorazione del 40 anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione

"Oggi i paesi capitalisti sviluppati e ricchi fanno parte del sistema imperialista e dell’ordine economico imposto al mondo, basato nella filosofia dell’egoismo, della competenza brutale tra gli uomini, tra le nazioni e trai blocchi, che risulta assolutamente alieno ad ogni sentimento di solidarietà e di sincera cooperazione internazionale".

“Quando un intero settore del mondo progressista, emerso dalla profonda rivoluzione sociale che ebbe luogo agli inizi dello scorso secolo, nonostante avesse realizzato grandiose epopee, crollò di fronte al vecchio avversario capitalista perché non seppe superare i propri errori e affrontare con successo l’anacronistica ideologia, e gli sporchi tranelli del sistema oppressivo e sfruttatore che si pretendeva superare per cambiare il mondo, noi sapemmo avanzare.”

“Bisogna ripensare tutto quanto creato da Bretton Woods fino ad oggi. Non ci fu allora una vera visione del futuro. Prevalsero i privilegi e gli interessi del più potente. Di fronte alla profonda crisi attuale, ci offrono un futuro ancor peggiore, in cui non si risolverebbe mai la tragedia economica, sociale ed ecologica di un mondo che diventerà ogni giorno più ingovernabile […]”

"Il capitalismo sviluppato e l’imperialismo moderno, la globalizzazione neoliberale, quali sistemi di sfruttamento mondiale, sono stati imposti al mondo, così come l’importante mancanza di principi di giustizia per secoli reclamati da pensatori e filosofi per tutti gli esseri umani, la cui esistenza sulla Terra è ancora molto lontana".

“Coincido per intero con Carlos Marx, che confermò che quando il sistema di produzione e distribuzione capitalista non esista, e con questo sparisca lo sfruttamento dell’uomo dall’uomo, la società umana sarà uscita dalla preistoria.”

“Il decadente sistema capitalista imperialista nella sua tappa di globalizzazione neoliberale manca assolutamente di soluzioni per i grandi problemi dell’umanità, la cui cifra di abitanti si è quadruplicata in appena un secolo. Non ha avvenire possibile. Distrugge la natura e moltiplica la fame. La nostra nobile e umana esperienza in numerosi campi sarà utile per molti popoli del mondo.”

Sotto i designi e l’ideologia d’un ordine economico diabolico e caotico, le società di consumo tra cinque o sei decenni avranno esaurito le riserve provate e probabili di combustibili fossili e avranno consumato in 150 anni soltanto ciò che il pianeta ha creato in 300 milioni di anni.

“L’umanità può salvarsi, perché l’impero sta soffrendo una profonda crisi; senza crisi non ci sono cambi, senza crisi non si formano le coscienze; un giorno di crisi crea più coscienza di 10 anni del trascorrere del tempo, di 10 anni senza crisi.”