"Il capitalismo è un sistema che si regge da leggi cieche, distruttive e tiranniche imposte alla specie umana".

“Nella nuova era in cui viviamo, il capitalismo non serve nemmeno come strumento. È come un albero con radici marce dal quale germogliano
solo le peggiori forme d’individualismo, corruzione e disuguaglianza”.

"Nella nuova era in cui viviamo, il capitalismo non serve nemmeno come strumento. È come un albero con radici marce dal quale germogliano
solo le peggiori forme d’individualismo, corruzione e disuguaglianza. Non bisogna nemmeno regalare a coloro che possono produrre e non
producono, o producono poco. Sia premiato il merito di coloro che lavorano con le loro mani e con la loro intelligenza".

“Si tratta dell’appello volgare del capitalismo imperiale all’egoismo individuale, predicato quasi 240 anni fa da Adam Smith come la causa delle ricchezze delle nazioni; ossia, mettere tutto nella mani del mercato. Questo produrrebbe ricchezze senza limiti in un mondo idilliaco.”

"La stessa Condoleezza Rice dovrà rispondere ad alcune domande: quanti nordamericani hanno perso la vita per bombe inviate da Cuba? Si è mai rotto un solo mattone a causa d’ordigni esplosivi provenienti dal nostro paese? Perché veniamo inseriti nella grottesca lista dei paesi terroristi, nella quale minaccia d’aggiungere arbitrariamente il Venezuela?  Chi ha utilizzato il terrorismo contro la nostra patria per distruggere aerei in pieno volo, provocare sabotaggi, invasioni mercenarie e minacce di bombardamenti e guerre, il blocco economico e le attività che sono costate migliaia di vite e centinaia di miliardi di dollari? Chi crederà a Lei e a Bush? Perché v’impegnate a provocare guerre fratricide tra i popoli dell’America Latina? (...) In Iraq sono morte oltre un milione di persone. Quanti morti offrono gli Stati Uniti all’America Latina, una regione con oltre 500 milioni d’abitanti, per difendere la loro democrazia ed il loro impero? ".

“I paesi capitalisti europei, saturati di capacità produttiva e di merci, disperatamente bisognosi di mercati per evitare scioperi degli operai e degli specialisti in servizi, risparmiatori che perdano i loro soldi e contadini rovinati, non sono in grado d’imporre condizioni e soluzioni al resto del mondo. È così che lo proclamano i leader d'importanti paesi emergenti e i leader di quelli che, poveri e saccheggiati economicamente, sono vittime dello scambio disuguale.”

La lotta è attualmente l’unico cammino dei popoli per ottenere una comunità in cui vivere con giustizia sociale e decoro, l’antitesi del capitalismo e dei principi che governano l’odioso ed ingiusto sistema. Nella dura battaglia per questi obbiettivi, il peggior nemico è l’istinto egoista dell’essere umano.
“Nella società capitalista un ristretto numero di specialisti che s’occupava della salute e della vita si trasformavano in dei. In questi, come negli educatori d’alto livello e nelle altre professioni che richiedono grandi dosi di sapere, non rimane altra alternativa che coltivare a fondo lo spirito rivoluzionario.”

"Il capitalismo sviluppato ha creato le cosiddette società di consumo, cagionando problemi che ancora oggi non è in grado di controllare".

“La violenza è stata uno dei prodotti più sportati dalla società capitalista degli Stati Uniti nell'ultimo mezzo secolo, attraverso l’uso crescente dei mass media e della cosiddetta industria dello svago. Sono fenomeni nuovi che la società umana non conosceva prima. Tali mezzi potrebbero essere utilizzati per creare nuovi valori in una società più umana e giusta”.

"Lo spreco e le società consumiste capitalistiche nella sua fase neoliberale e imperialista, stanno portando il mondo in un vicolo senza uscita, dove il cambiamento climatico e il costo crescente degli alimenti, porta miliardi di persone verso i peggiori indici di povertà".

"In un mondo dove l’alleanza degli Stati Uniti e le potenze capitaliste sviluppate dell’Europa, si impadronisce ogni volta di più delle risorse e del frutto del lavoro dei popoli, qualsiasi cittadino onesto, qualsiasi fossi la sua posizione dinanzi al governo, si opporrebbe all’intervento militare straniero nella sua Patria".