"Non possiamo dire che il dolore si condivide. Il dolore si moltiplica. Milioni di cubani piangono oggi assieme ai parenti delle vittime dell’esecrabile crimine.  E quando un popolo energico e virile piange, l’ingiustizia trema!"
“Ciò che non potranno mai immaginare coloro che commettono grandi crimini contro i popoli nell’ubriacatura della loro impunità e nel carattere effimero del loro potere, è che la verità, prima o poi, trionfa sempre: da coloro che, duemila anni fa, crocifissero Cristo perché portava un messaggio d’amore e di solidarietà ai poveri ed agli oppressi da Roma, fino a quelli che per 27 anni rinchiusero in una cella Nelson Mandela perché lottava contro l’odioso sistema dell’apartheid in pieno XX secolo.”
“I nostri fratelli morti nelle Barbados non sono ormai solo martiri; sono simboli nella lotta contro il terrorismo, si ergono oggi come giganti in quella battaglia storica per sradicare il terrorismo dalla faccia della Terra…"

"Ha pensato qualche volta McCain ai Cinque Eroi antiterrorista cubani che sono stati rinchiusi in prigioni solitarie come quelle che dice di detestare, obbligati a comparire davanti ad una giuria di Little Havana per delitti mai commessi, sanzionati tre di essi ad uno e persino a due ergastoli, e gli altri due a 19 e 15 anni? È a conoscenza che le autorità degli Stati Uniti hanno ricevuto informazioni che hanno potuto impedire la morte per terrorismo di cittadini nordamericani?
 
Conosce le attività di Posada Carriles ed Orlando Bosch, responsabili dell'esplosione di un aereo passeggeri in pieno volo e della morte dei suoi 73 occupanti?
 
Perché non parla di questo ai cadetti di Annapolis?
 
Gli eroi cubani sono ormai prossimi a compiere 10 anni di prigione. Non hanno mai assassinato né torturato nessuno. Non li accusi ora che erano in Vietnam torturando dei piloti nordamericani".

"La stessa Condoleezza Rice dovrà rispondere ad alcune domande: quanti nordamericani hanno perso la vita per bombe inviate da Cuba? Si è mai rotto un solo mattone a causa d’ordigni esplosivi provenienti dal nostro paese? Perché veniamo inseriti nella grottesca lista dei paesi terroristi, nella quale minaccia d’aggiungere arbitrariamente il Venezuela?  Chi ha utilizzato il terrorismo contro la nostra patria per distruggere aerei in pieno volo, provocare sabotaggi, invasioni mercenarie e minacce di bombardamenti e guerre, il blocco economico e le attività che sono costate migliaia di vite e centinaia di miliardi di dollari? Chi crederà a Lei e a Bush? Perché v’impegnate a provocare guerre fratricide tra i popoli dell’America Latina? (...) In Iraq sono morte oltre un milione di persone. Quanti morti offrono gli Stati Uniti all’America Latina, una regione con oltre 500 milioni d’abitanti, per difendere la loro democrazia ed il loro impero? ".

“Ciò che non potranno mai immaginare coloro che commettono grandi crimini contro i popoli nell’ubriacatura della loro impunità e nel carattere effimero del loro potere, è che la verità, prima o poi, trionfa sempre...”