“Molte delle migliori intelligenze del pianeta sono sottratte dal paese d'origine e messe al servizio del sistema. È un impero parassitario e saccheggiatore.”

“Ci sono alcuni che sognano ancora con mettere a ginocchio Cuba servendosi del criminale blocco come strumento della politica esterna degli Stati Uniti contro la nostra patria. Se quel paese cade ancora una volta nello steso errore, potrebbe rimanere altro mezzo secolo applicando quella politica inutile nei confronti di Cuba, qualora l’impero fosse capace di durare tanto tempo”.

“Gli Stati Uniti non possono soddisfare le loro necessità vitali senza l'estrazione d’enormi risorse minerali da numerosissimi paesi che si vedono  limitati nell'esportazione degli stessi, in molti casi senza processi intermedi di raffinazione, attività che generalmente, se conviene agli interessi dell'impero, sono commercializzate da grandi imprese multinazionali con capitale yankee”.

“Il mostruoso mondo delle ingiustizie che l'imperialismo ha imposto al pianeta, segna l'inesorabile fine di un sistema e di un'era a cui non può rimanere molto tempo. Anche questo s'esaurisce. Ringraziamo il compatriota venezuelano per il suo squillo di tromba.”

"La droga costituisce oggi uno dei più gravi problemi di questo emisfero ed in Europa. Nella lotta contro il narcotraffico ed il crimine organizzato, stimolato dall'enorme mercato degli Stati Uniti, i paesi latinoamericani stanno perdendo ormai quasi diecimila persone ogni anno, oltre il doppio di quelle perse dagli Stati Uniti nella guerra in Iraq. Il loro numero cresce ed il problema è molto lontano dalla soluzione".

"L'ignoranza, il sottosviluppo, la dipendenza economica, la povertà, la devoluzione forzosa di quelli che emigrano alla ricerca di lavoro, il furto di cervelli, e perfino le armi sofisticate del crimine organizzato furono le conseguenze degli interventi ed del saccheggio provenienti dal Nord".

“La presenza d’un impero talmente poderoso, che dispone in tutti i continenti ed oceani di basi militari, portaerei e sommergibili nucleari, navi di guerra moderne ed aerei da combattimento sofisticati che portano ogni tipo di armi, centinaia di migliaia di soldati, il cui governo reclama per loro impunità assoluta,  costituisce la più grande preoccupazione di qualsiasi governo, sia di sinistra, centro o destra, alleato o no degli Stati Uniti”.

"Del prestigio della politica imperiale non rimarrà né la polvere. Denunceremo e abbatteremo sistematicamente, ad una ad una, la sua ipocrisia e le sue menzogne. E' evidente che non hanno nemmeno idea della qualità del popolo che si è forgiato in questi quarant'anni di Rivoluzione."

“Si sbagliano gli imperialisti se sottostimano ugualmente gli altri popoli dell'America Latina. Nessuno sarà d’accordo con le basi militari yankee, nessuno smetterà d’essere solidale con qualunque popolo latinoamericano aggredito dall'imperialismo.”

“Alcuni parlano che la crisi economica è il fine dell'imperialismo;  magari bisognerebbe porsi se non significa qualcosa di peggio per la nostra specie”.

“Il governo degli Stati Uniti usa inimmaginabili risorse economiche per difendere un diritto che viola la sovranità di tutti gli altri Paesi: continuare ad acquistare con banconote di carta le materie prime, l’energia, le industrie di tecnologia di punta, le terre più produttive e gli immobili più moderni del nostro pianeta”.
“Stabiliremo un sistema di vigilanza collettiva,  stabiliremo un sistema di vigilanza collettiva rivoluzionaria! (…) perché vedano che quando la massa del popolo s’organizza, non esiste imperialista, né lacchè degli imperialisti, né venduti agli imperialisti, né strumento degli imperialisti che possa muoversi.”