"Gli uomini che caddero nelle nostre guerre d’indipendenza congiungono oggi i loro sforzi a quelli dei caduti in questa guerra, ed a tutti i nostri morti nelle lotte per la libertà possiamo dirgli che finalmente è arrivato il momento di fare realtà i loro sonni."
Citazioni
"(...) quando in un popolo combattono uomini e donne, quel popolo è invincibile."
"La Rivoluzione ha davanti degli ostacoli, non può fare le cose alla perfezione, ha i suoi errori; ma la Rivoluzione ha un perenne proposito di superarsi, di rettificare in quelle cose dove ha commesso errori. Ciò che non farà mai la Rivoluzione è patteggiare una negazione dei principi per i quali stiamo lottando."
"Non solo che sapremo resistere qualsiasi aggressione, ma che sapremo vincere qualsiasi aggressione, e che ancora una volta l’unico dilemma è lo stesso del momento in cui abbiamo avviato la nostra lotta rivoluzionaria: la libertà o la morte".
“Da molto tempo, i cubani lottavano per sistemare la nazione. Però, c’era una forza molto potente che ci impediva di sistemare la nostra nazione. Quella forza era la penetrazione imperialista degli Stati uniti nella nostra patria; quella stessa forza che aveva frustrato la nostra piena indipendenza, quella stessa forza che aveva impedito l’entrata di Calixto García e dei suoi coraggiosi soldati a Santiago de Cuba; quella stessa forza che aveva impedito all’esercito liberatore di fare la rivoluzione agli albori della repubblica; quella stessa forza che aveva determinato, dagli inizi, i destini della nostra patria; quella stessa forza che aveva consentito agli interessi stranieri di impadronirsi delle risorse naturali e delle migliori terre della nostra patria; quella stessa forza che si aveva arrogato il diritto di intervenire negli affari interni della nostra nazione; quella stessa forza che aveva calpestato tutte le rivoluzioni tentate; quella stessa forza che si aveva associato sempre al negativo, al reazionario e all’abusivo nella nostra nazione. Quella stessa forza che aveva impedito alla nostra patria di fare una rivoluzione in precedenza. E quella stessa forza è proprio ciò che cerca di impedirci adesso di sistemare la nostra patria.”
“E di fronte alla realtà oggettiva e storicamente inesorabile della rivoluzione latinoamericana, qual è l'atteggiamento dell'imperialismo yankee? Prepararsi a condurre una guerra coloniale contro i popoli dell'America Latina; creare l'apparato di forza, i pretesti politici e gli strumenti pseudo-legali firmati con i rappresentanti delle oligarchie reazionarie per reprimere con sangue e fuoco la lotta dei popoli latinoamericani”.
"La lotta per la pace, cioè la lotta contro la guerra, la lotta per il disarmo, significa non un atteggiamento passivo, ma un atteggiamento attivo a favore dell'indipendenza e della liberazione dei popoli."
"Nel Che non solo ammiriamo il guerriero, l'uomo capace di grandi imprese. E ciò che lui ha fatto e quello che stava facendo, quel fatto di far fronte, contando soltanto su alcuni pochi uomini, a un intero esercito oligarchico, addestrato da consiglieri yankee, fornito dall'imperialismo yankee, sostenuto dalle oligarchie di tutti i paesi vicini: quel fatto costituisce un'impresa straordinaria".
Nessun movimento di liberazione, nessun popolo di quelli che hanno lottato per la loro indipendenza, sono stati costretti a portare avanti una lotta così lunga e così eroica come il popolo del Vietnam.