“ L’onore non si negozia, la patria non si negozia, la dignità non si negozia, l'indipendenza, la sovranità, la storia, la gloria non si negozia."

“La nostra Patria ha vinto le prove più dure, siamo arrivati fin qui, e continueremo ad andare avanti, coltivando il nostro futuro, senza che nessuna forza possa piegarci, intimorirci né obbligarci a rinunciare a uno solo dei nostri principi."

“ […] noi qui abbiamo deciso che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena sovranità ed indipendenza della nostra patria; che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena validità della Rivoluzione e del socialismo; che non ci sommetteremo mai a nessun egemonismo, che non accetteremo mai il dominio unipolare dell’impero yankee; che non c’importano coloro che durante il cammino hanno abbandonato le bandiere, hanno abbandonato la marcia; che non c’importeranno mai coloro che si sono piegati all’oro ed al potere dell’impero; che noi apparteniamo, Antonio Maceo, alla tua stirpe, al tuo sangue, al tuo coraggio, alle tue idee.”
”L’imperialismo tenterà di dividerci cercando qualsiasi pretesto con cui giustificare le sue attività interventiste nel nostro paese, e questa stretta e solida unità impedirà sempre che loro ne abbiano il pretesto. Però, in qualsiasi circostanza, saremo sempre preparati per la guerra di tutto il popolo e per difendere fino all’ultimo angolo del nostro paese, finché ci sarà un rivoluzionario ed un’arma con cui difenderlo. Perché, come ho detto agli studenti in quella occasione, ogni uomo, ogni rivoluzionario, deve dire: Io sono l’esercito, io sono la patria, io sono la Rivoluzione […]”

“I valori che difendiamo noi sono molto sacri, sono molto alti, sono molto potenti, sono i valori della patria, sono i valori della Rivoluzione, sono i valori del socialismo, sono i valori della giustizia, sono i valori dell’uguaglianza, sono i valori della dignità e dell’onore dell’uomo. Quei valori hanno un peso tremendo”.

“Questi tempi, però, sono ancora più difficili, molto più difficili, e ne dobbiamo essere consapevoli; occorre uno sforzo maggiore, occorre un coraggio maggiore, occorre un eroismo maggiore, occorre un’intelligenza maggiore, occorre un’organizzazione più efficace, occorre una morale più alta, occorre una lotta più tenace, proprio per preservare la patria, la Rivoluzione e le conquiste del socialismo”.

“La patria, fratelli e sorelle, è un dovere di tutti coloro che sono disposti a sacrificarsi per lei. È ara e non piedistallo, come diceva Martí: ara o altare dove depositare senza rumore, né allarme, il meglio d’ognuno a beneficio di un’opera collettiva improrogabile, e non un palco dove innalzare una vana pretesa per accumulare meriti dubbi e tardivi, basati sull’intrigo o il tradimento.”

"Non è questione di uomini. È stato un privilegio per molti di noi essere stati qui, nella Rivoluzione, per molti anni. È un onore quello che ci fanno gli imperialisti quando ci vogliono allontanare dalla Rivoluzione, quando ci vogliono espellere dalla patria, quando ci vogliono allontanare dalle nostre responsabilità perché sanno che con noi non è possibile un accordo indegno. Comunque si sbagliano! Non importa chi sarà qui; dopodi coloro che sono oggi qui, verranno altri come voi e saranno uguali o miglioridi noi! Possono farci sparire uno a uno e dovranno arrivare fino all'ultimo; e l'ultimo, accanto all'ultimo albero, con l'ultimo fucile, lo troveranno, come diceva Martí, combattendo."

"Vi ringraziamo di essere venuti a rafforzarci in questa difficile lotta che stiamo portando avanti oggi per salvare le idee per le quali hai lottato tanto, per salvare la Rivoluzione, la patria e le conquiste  del socialismo, che è parte già fatta dei tuoi grandi sogni!"

"Consolidiamo e approfondiamo, lavoriamo, lottiamo e combattiamo con lo stesso spirito dei nostri eroici compatriotti all' Uvero, nei gloriosi giorni della grande offensiva nemica, nelle battaglie e nei fatti che abbiamo ricordato oggi". 

"Il popolo che porta avanti l'eroica lotta del periodo speciale per salvare la Patria, la Rivoluzione e le conquiste del socialismo, avanza irrefrenabile verso le proprie mete, così come lo fecero i combattenti di Camilo e Che dalla Sierra Maestra all'Escambray".

"Approfondire nella coscienza, formare il carattere, istruire nella dura scuola della vita della nostra epoca, seminare idee solide, utilizzare argomenti incontestabili, predicare mediante l'esempio della propria condotta e aver fiducia nell'onore dell'uomo, può far sì che, di ogni dieci giovani, nove si mantengano nei loro posti di combattimento accanto alla bandiera, a fianco della Rivoluzione e insieme alla Patria".