"Oggi più che mai bisogna essere bolivariano; oggi più che mai bisogna innalzare questa bandiera che dice che patria è umanità, consapevoli che solo possiamo salvarci se l' umanità si salva; che possiamo essere liberi solo se otteniamo che l' umanità sia libera, e siamo molto, molto lontani dall' esserlo; se riusciamo ad avere un mondo giusto, ed un mondo giusto è possibile e probabile, sebbene a forza di vedere, meditare e leggere, sono giunto alla conclusione che all' umanità non resta molto tempo per realizzarlo".

“Oggi più che mai bisogna essere bolivariano; oggi più che mai bisogna innalzare questa bandiera che dice che patria è umanità, consapevoli che solo possiamo salvarci se l' umanità si salva; che possiamo essere liberi solo se otteniamo che l' umanità sia libera, e siamo molto, molto lontani dall' esserlo; se riusciamo ad avere un mondo giusto, ed un mondo giusto è possibile e probabile”.

“(…) non sono tempi per pensare alla propria patria; bisogna pensare in termini di patria latinoamericana e caraibica, quella che è rappresentata anche qui dalla OCLAE.”

“¡Jamás ni siquiera hemos jugado con un solo principio para recibir favores del imperialismo! Y en ese espíritu, en esa conciencia se ha educado nuestro pueblo, en ese espíritu de que la causa de otros pueblos no puede ser vendida, que los principios no pueden ser pisoteados, que los principios no pueden ser ultrajados.”

“Non sono ammissibili condizioni di nessun tipo quando si tratta di principi inalienabili della nostra Patria. La forma di organizzazione politica di una nazione sovrana non può essere sottomessa a condizioni. Cuba non negozia né vende la sua Rivoluzione , che è costata il sangue e il sacrificio di molti dei suoi figli.”

“Nessuno si immagina quanto può fare un piccolo paese del Terzo Mondo con pochi mezzi quando esiste un vero spirito di solidarietà. Rispondendo alla tua domanda, senza dubbio questo sforzo che realizza il nostro paese sarebbe notevolmente favorito da un incremento dell’interscambio con l’estero, tanto in beneficio della nostra Patria come di altre nazioni.”

 

"Juan Miguel, la Patria ti ringrazia per la fermezza ed il coraggio con cui hai difeso il suo onore e la sua giusta vittoria! Tu hai dimostrato che, in momenti decisivi della storia di un popolo, la condotta di un uomo può compensare il disonore che gli abbiano occasionato tutti i traditori insieme, come quelli che vollero strapparci tuo figlio".

"Juan Miguel, per salvare la vita di Elián, fu disposto a dare la propria vita e a rischiare quella di sua moglie e dell’altro suo figlio. Ma non fu mai disposto a comprare la consegna di quel bambino che tanto amava al prezzo del tradimento della patria. La sua condotta gli valse la gloria e l’eterna ammirazione del suo popolo".

"Tralasciando molti altri avvenimenti indimenticabili, in nessuna delle occasioni menzionate delle nostre lotte provai tanta intensa emozione, come quando si aprì la porta del piccolo aereo che li portò dagli Stati Uniti, dopo tanti mesi di battaglia senza tregua, e vidi emergere, alle 19:53 del 28 giugno, le figure di Juan Miguel e Elián. Un piccolo bambino ed un semplice padre cubano che molte poche persone conoscevano fino a qualche mese fa; ritornavano trasformati in giganti simboli morali della nostra patria".

“[…]quanto grande è il nostro popolo, quanto invincibile è un’idea giusta, quanto è importante credere nell’uomo, quanto è bello lottare per dei grandi ideali, quanta luce e felicità può emanarsi da un piccolo bimbo innocente per gratificare un popolo che fu disposto a morire per uno dei suoi più teneri figli!”

“Le prodezze che oggi il nostro popolo può fare nel campo della medicina, il capitale umano enorme su cui conta, non lo ha nessun altro paese al mondo; professionisti capaci di viaggiare in qualunque parte del mondo per quanto possa risultare difficile arrivarci.”

“Si dovrebbe sapere che per il popolo cubano, al di sopra di qualunque altro valore sulla Terra, ci sono i valori che ispirano la libertà, la dignità, l’amore alla propria patria, alla propria identità, alla propria cultura e il più rigoroso senso della giustizia che possa concepire l’essere umano.”