“La pace è soltanto la condizione primaria per versare, in conseguenza, abbondanti quantitativi d’energia e di risorse necessarie perché tutta l’umanità, e non solo una parte di essa, possa vivere in modo onorevole, degno e decoroso.”

“[…] L’intelligenza deve fronteggiare enormi sfide, e la pace non è da sé stessa la soluzione a tutti i problemi. La pace è soltanto la condizione primaria per versare, in conseguenza, abbondanti quantitativi d’energia e di risorse necessarie perché tutta l’umanità, e non solo una parte di essa, possa vivere in modo onorevole, degno e decoroso.”
“Reiteriamo in questa sede che per noi, la premessa è la pace, e che la pace è strettamente legata allo sviluppo. Concepire lo sviluppo senza pace e senza disarmo è impossibile, pensare alla pace senza sviluppo mancherebbe di realismo.”

"La questione non consiste che ogni paese della nostra area cerchi di salvarsi da solo, perché è un sogno impossibile in un mondo dominato oggi dai giganti industriali e politici. Abbiamo bisogno di creare insieme un gigante, per potere svilupparci realmente e godere di pace, indipendenza e sicurezza." 

“Come latinoamericani dobbiamo cercare di collaborare con la Colombia, con il paese; aiutare il paese raggiungere una pace giusta, una pace vantaggiosa per tutti”.

“Siamo testimoni del disprezzo e dell’arroganza con cui la super potenza dominante rompe accordi e trattati che sono vitali, non solo per la pace e la sicurezza di tutti i popoli del mondo, ma anche per la speranza di uno sviluppo sostenibile e la preservazione dell’equilibrio ecologico, delle risorse e delle condizioni naturali senza le quali, tutti ne siamo coscienti, sarebbe impossibile la vita nel nostro pianeta”.

“Si metta fine, il prima possibile, al genocidio del popolo palestinese, che avviene sotto gli occhi attoniti del mondo. Si protegga il diritto elementare alla vita dei suoi cittadini, dei suoi giovani e dei suoi bambini. Si rispetti il suo diritto all’indipendenza ed alla pace, e nessuno dovrà aver paura dei documenti delle Nazioni Unite”.

"(…) la lotta internazionale contro il terrorismo non si risolve eliminando un terrorista qui e un altro là, usando metodi simili e sacrificando vite innocenti.. Si risolve ponendo fine, tra altre cose, al terrorismo di Stato e ad altre forme ripugnati di uccidere (Applausi), ponendo fine ai genocidi, seguendo con lealtà una politica di pace e di rispetto a norme morali e legali che sono ineludibili. Il mondo non potrà salvarsi se non segue una linea di pace e di cooperazione internazionale".

“(…) salvare la pace con dignità, con l’indipendenza e senza guerra, è il pilastro della lotta che dobbiamo insieme svolgere per un mondo veramente giusto di popoli liberi”.

“Basterebbe restituire all’Organizzazione delle Nazioni Unite le prerogative strappategli e lasciare che sia l’Assemblea Generale, l’organo più universale e rappresentativo di questa istituzione, il centro di questa lotta per la pace -- non importa quanto limitate siano le facoltà che essa possieda a causa dell’arbitrario diritto al veto dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, la maggior parte di essi membri anche della NATO --, per sradicare il terrorismo con l’appoggio totale ed unanime dell’opinione mondiale”.

“Oggi, la preoccupazione principale del nostro popolo e del nostro pianeta è senza dubbio che sia preservata la pace, senza la quale il mondo marcerebbe verso un fatale abisso. E per questa pace lotteremo con valore, con onore, con dignità, come lo abbiamo fatto sempre”.

 

“ Solo la pace e la cooperazione tra i popoli saranno in grado di preservare l’umanità dalla morte con cui è minacciata per via del saccheggio, dello sfruttamento, delle guerre e della distruzione delle condizioni di vita del pianeta.”