Citazioni
“Si metta fine, il prima possibile, al genocidio del popolo palestinese, che avviene sotto gli occhi attoniti del mondo. Si protegga il diritto elementare alla vita dei suoi cittadini, dei suoi giovani e dei suoi bambini. Si rispetti il suo diritto all’indipendenza ed alla pace, e nessuno dovrà aver paura dei documenti delle Nazioni Unite”.
"(…) la lotta internazionale contro il terrorismo non si risolve eliminando un terrorista qui e un altro là, usando metodi simili e sacrificando vite innocenti.. Si risolve ponendo fine, tra altre cose, al terrorismo di Stato e ad altre forme ripugnati di uccidere (Applausi), ponendo fine ai genocidi, seguendo con lealtà una politica di pace e di rispetto a norme morali e legali che sono ineludibili. Il mondo non potrà salvarsi se non segue una linea di pace e di cooperazione internazionale".
“(…) salvare la pace con dignità, con l’indipendenza e senza guerra, è il pilastro della lotta che dobbiamo insieme svolgere per un mondo veramente giusto di popoli liberi”.
“Basterebbe restituire all’Organizzazione delle Nazioni Unite le prerogative strappategli e lasciare che sia l’Assemblea Generale, l’organo più universale e rappresentativo di questa istituzione, il centro di questa lotta per la pace -- non importa quanto limitate siano le facoltà che essa possieda a causa dell’arbitrario diritto al veto dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, la maggior parte di essi membri anche della NATO --, per sradicare il terrorismo con l’appoggio totale ed unanime dell’opinione mondiale”.
“Oggi, la preoccupazione principale del nostro popolo e del nostro pianeta è senza dubbio che sia preservata la pace, senza la quale il mondo marcerebbe verso un fatale abisso. E per questa pace lotteremo con valore, con onore, con dignità, come lo abbiamo fatto sempre”.
"Non esiste un’arma più potente che la convinzione profonda e l’idea chiara di ciò che si deve fare. Di questo tipo di armi, che non esige favolose somme di denaro bensì la capacità di creare e di trasmettere idee giuste e valori morali, si armerà ogni volta di più il nostro popolo."
“Oggi ci debattiamo tra il rischio dell’egemonismo unipolare e l’unico modo possibile, sopportabile e accettabile di sopravvivere: l’esistenza di un mondo multilaterale, dove la pace, la libertà, lo sviluppo e il progresso possano esserci per tutti. I nostri popoli ne hanno bisogno. Non possiamo frustrarli.”
"(...) il Movimento di Paesi Non Allineati è tornato a essere un’effettiva forza nell’ambito internazionale dei nostri tempi. Questo Movimento è oggi più
necessario che mai. Se prima ci sforzavamo di occupare un posto degno in mezzo alla lotta tra due superpotenze, oggi ci debattiamo tra il rischio
dell’egemonismo unipolare e l’unico modo possibile, sopportabile e accettabile di sopravvivere: l’esistenza di un mondo multilaterale, dove la pace, la libertà, lo sviluppo e il progresso possano esserci per tutti. I nostri popoli ne hanno bisogno. Non possiamo frustrarli".
"Il problema della Colombia solo si può risolvere per la pace e in pace, penso che tutti devono fare uno sforzo. Pace vera, perché alcune volte per la pace, molti sono andati a finire al cimitero".
"Non ci devono essere guerre. Dobbiamo lottare, anche, per trovare soluzioni di pace dappertutto; anche nella Colombia. Non ci dev’essere guerra, perché mediante la guerra in questo minuto della storia dell’America Latina, non si risolverà alcun problema".
"Cuba non è nemica della pace, né restia allo scambio o la cooperazione tra paesi con sistemi politici differenti, ma è stato e sarà intransigente nella difesa dei suoi principi".