“C’è gente mascherata che è impaziente di lanciare nuovi colpi d’artiglio, incapaci di capire che non c’è più forza morale al mondo capace di sconfiggere la Rivoluzione cubana se, come l’abbiamo fatto durante mezzo secolo, siamo capaci di percepire e di superare i nostri errori e di preservare le virtù che ci hanno fatto e ci faranno vincere sempre”.
Citazioni
“L’interpretazione dell’Inno il 20 ottobre coincide con il fatto di guerra con il quale la Rivoluzione raggiunge la prima e più importante vittoria sulle truppe coloniali spagnole. La capitolazione di Bayamo e l’entrata vittoriosa di Céspedes nella città, suppongono la culminazione dell’atto di ribellione iniziato il 10 ottobre nello zuccherificio "La Demajagua", che segnò una svolta nella storia del paese e fece nascere, dalle cenere dei primi recinti coloniali, la nazione cubana”.
“Bisogna mantenere gli odierni professori nelle aule, e incrementare la riserva, curare gelosamente le risorse umane giovanili che abbiamo formato in questi anni, ponendo enfasi nella professionalità e promozione delle medesime; continuare ad analizzare le necessarie trasformazioni a cui dev’essere sottoposta l’istruzione tecnico - professionale e liceale; perfezionare il processo per generalizzare e ampliare l’istruzione superiore, e riuscire a far sì che tutte le università del paese raggiungano l’eccellenza accademica e rivoluzionaria che domanda il paese dai suoi studenti e professori universitari”.
“Durante la Battaglia di idee è stato raggiunto un vecchio sogno: l’accesso massiccio al università, consentendo l’iscrizione alle carriere universitarie di tutti i giovani diplomati dai Programmi della Rivoluzione e ai lavoratori in generale”.
“A volta è tale l’ignoranza in qualche angolino del paese che alcune persone non sanno che esiste la previdenza sociale o la possibilità di ricevere l’attenzione richiesta; ma anche per loro c’è un esercito di lavoratori sociali che localizza i bambini, li pesa, misura la loro statura per vedere se peso e taglia sono gli adeguati alla loro età”.
“È chiaro che una rivoluzione è il trionfo della virtù sul vizio, è il trionfo dell’onore sul disonore, è il trionfo dell’integrità morale e patriottica sul mercenarismo ed il vizio”.
“E’ favolosa la via che si apre verso la formazione di una sensibilità e di un apprezzamento delle arti tra i più giovani, partendo da questo ambizioso scopo di creare una cultura generale integrale di massa nella nostra popolazione.”
"E se di confessioni si tratta, quando terminai questa università mi credevo molto rivoluzionario e, semplicemente, ero all’inizio di una strada molto più lunga. Mi sentivo rivoluzionario, se mi sentivo socialista, credevo di avere acquisito tutte le idee che mi fecero diventare un rivoluzionario, ma vi assicuro modestamente che oggi mi sento dieci volte, venti volte, forze, cento volte più rivoluzionario di quanto ero allora. Se allora ero presto a offrire la mia vita, oggi sono mille volte più presto a farlo."
"Quasi 50 anni, il blocco più lungo della storia. Grazie, impero yankee, perché ci hai fatto crescere, ci hai fatto migliorare nel corso degli anni! Hai premiato il sangue di tutti i cubani che hanno lottato e sono morti qui ed in altre parti del mondo, con l’umiliante sconfitta del tuo cinico blocco, i tuoi cinici tentativi di distruggerci!"
"Non ho il minimo dubbio che il nostro popolo e la nostra Rivoluzione lotteranno fino all’ultima goccia di sangue per difendere queste ed altre idee e misure che siano necessarie per salvaguardare questo processo storico. L’imperialismo non potrà mai abbattere Cuba. La Battaglia di Idee andrà avanti".