“E ricordate questo, ricordate questo che ci insegna la storia: che questi processi rivoluzionari no hanno termine medio, essi trionfano interamente oppure sono sconfitti, che la storia  insegna che si passa dall’estrema rivoluzione all’estrema reazione.  E che, naturalmente, noi non saremo tra gli sconfitti.”

“Sono sicuro che Cuba andrà avanti, che  Cuba ha un gran destino e che ha un gran popolo che si merita le glorie che si sta guadagnando con il suo eroismo nella guerra, con la sua virtù nella pace, e con il valore che dimostrerà ancora mille volte se fosse necessario riprendere le armi”.

"Non solo che sapremo resistere qualsiasi aggressione, ma che sapremo vincere qualsiasi aggressione, e che ancora una volta l’unico dilemma è lo stesso del momento in cui abbiamo avviato la nostra lotta rivoluzionaria: la libertà o la morte".

“[…] perché quando un popolo costruisce il proprio futuro, quando un popolo è uscito dal passato e ha rotto le catene, e ha fatto breccia in mezzo ad una muraglia di interessi, quel popolo non si rassegna mai ad abbandonare la strada intrapresa, a quel popolo non potrà vincerlo niente né nessuno! […]”
“Quando il campo socialista è crollato, abbiamo saputo rimanere fermi e continuare avanti; abbiamo issato le nostre bandiere, non le abbiamo mutate, non le abbiamo rese, e siamo disposti a continuare la lotta fino alla vittoria.”
“Grazie per venire a rafforzarci in questa difficile lotta che stiamo ingaggiando oggi per salvare le idee per cui hai tanto lottato, per salvare la Rivoluzione, la patria e le conquiste del socialismo, che è parte realizzata dei grandi sogni che hai nutrito! Per portare a termine questa enorme prodezza, per sconfiggere i piani dell’imperialismo contro Cuba, per resistere al blocco, per raggiungere la vittoria, contiamo su di te!”  

"La fortuna volle che il Venezuela fosse il paese che più lottò per l' indipendenza di questo emisfero. La lotta iniziò qui, con un leggendario antenato come Miranda, che arrivò a guidare perfino un esercito francese in campagna, combattendo famose battaglie che in un certo momento evitarono alla Rivoluzione Francese un' invasione del suo territorio".

“Non siamo un popolo cui piaccia assaporare la vittoria, né vantarsi dei propri successi. Con l'esperienza acquisita e le formidabili forze accumulate, non ci fermeremo finché non saranno raggiunti tutti e ognuno degli obiettivi giurati a Baraguá.”

“Dietro restò, per sempre infranta, la strana idea secondo cui le sofferenze sopportate, il sangue e le lacrime sparse durante quasi cento anni di lotta per l’indipendenza e la giustizia, e contro il colonialismo spagnolo e il modello schiavista di sfruttamento e più tardi contro il dominio imperialista e i governi corrotti e sanguinari imposti a Cuba dagli Stati Uniti erano per ricostruire una società neocolonialista, capitalista e borghese.Lo abbiamo fatto nel momento storico esatto e preciso, né un minuto prima né un minuto dopo, e siamo stati tanto audaci da provare a farlo”.

Discorso durante la commemorazione del 40 anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione

“Continueremo ad andare avanti vittoriosamente, dimostrando che, nelle condizioni senza precedenti e nelle difficoltà estreme in cui ha dovuto lottare il nostro eroico popolo, l’impossibile è possibile”.

“C’è gente mascherata che è impaziente di lanciare nuovi colpi d’artiglio, incapaci di capire che non c’è più forza morale al mondo capace di sconfiggere la Rivoluzione cubana se, come l’abbiamo fatto durante mezzo secolo, siamo capaci di percepire e di superare i nostri errori e di preservare le virtù che ci hanno fatto e ci faranno vincere sempre”.

“Sono le idee ad unirci, sono le idee a farci diventare un popolo combattente, sono le idee a farci diventare rivoluzionari, non solo individualmente ma anche collettivamente, ed è proprio allora che si unisce la forza di tutti e un popolo non può essere mai più vinto, e quando il numero di idee è molto più grande, quando il numero di idee e valori da difendere si moltiplica, diventano minori le possibilità di sconfiggere il popolo”.