“Sono convinto che questo è un momento decisivo della nostra storia: la tirannia è stata abbattuta. La gioia è immensa. E tuttavia, rimane ancora molto da fare. Non dobbiamo sbagliarci pensando che, da adesso in poi, tutto sarà più facile; può darsi che da adesso in poi, tutto sarà più difficile. Il primo dovere di ogni rivoluzionario è quello di dire la verità. Ingannare il popolo, risvegliare in lui false illusioni, avrebbe sempre le peggiori conseguenze, e ritengo che è necessario avvertire il popolo in quel che riguarda l’eccesso di ottimismo.”

“La Rivoluzione significa: la vera giustizia che permette agli uomini di acquisire le conoscenze che servano per lavorare in beneficio degli altri”.

“[...]  E non sanno che non c’è miglior tattica né miglior strategia di quella di lottare con le arme pulite, quella di lottare con la verità, ecco le sole armi che ispirano fiducia, ecco le sole armi che ispirano sicurezza, dignità, morale.”

“La Rivoluzione aprì la via della giustizia, la Rivoluzione aprì la via della verità, la Rivoluzione aprì la via dell’avvenire. Ecco la via che segue oggi con orgoglio, soddisfazione e fermezza, il nostro popolo…”

"Gli educatori sono e devono essere le avanguardie della liberazione dei nostri popoli, nel senso reale della parola, per raggiungere l'indipendenza, avanguardie dell'integrazione dei nostri paesi, più che soldati."

“[…] partendo dalla conoscenza che possediamo della storia umana e della storia delle rivoluzioni, non è mai esistita una rivoluzione più umana, né una rivoluzione più pulita della Rivoluzione Cubana. Questa verità i nostri nemici non l'hanno potuta distruggere, nonostante il loro gigantesco ed immenso apparato pubblicitario.”

"(...) non posso rinunciare alla convinzione che più francamente si diranno le verità e più possibilità ci saranno di farci ascoltare e rispettare".

"Il razzismo, la discriminazione razziale e la xenofobia costituiscono un fenomeno sociale, culturale e politico, non un istinto naturale degli esseri umani; sono figli diretti delle guerre, delle conquiste militari, della schiavitù e dello sfruttamento individuale o collettivo dei più deboli realizzato dai più forti durante il corso della storia delle società umane."

“Ciò che non potranno mai immaginare coloro che commettono grandi crimini contro i popoli nell’ubriacatura della loro impunità e nel carattere effimero del loro potere, è che la verità, prima o poi, trionfa sempre...”
Non depositeremo solamente fiori sulla tomba di Carmen Nordelo. Proseguiremo la lotta senza tregua per la libertà di Gerardo, Antonio, Fernando, Ramón e René, smascherando l'infinita ipocrisia ed il cinismo dell'impero, difendendo la verità!
Che la verità prevalga sulla meschinità  e le bugie con le quali l’imperialismo inganna e confonde i popoli!
“L'assenza della verità e la prevalenza della bugia è la maggiore tragedia nella nostra pericolosa era nucleare.”