"Di fronte alle sofisticate e devastatrici armi con cui vogliono spaventarci e sottoporci a un ordine economico e mondiale ingiusto, irrazionale e insostenibile: seminare idee!,seminare idee! e seminare idee!; seminare coscienze!, seminare coscienze! e seminare coscienze!"

“Ho sempre pensato che l’educazione è uno dei compiti più nobili e umani ai quali una persona può consacrare la sua vita. Senza di essa non c’è scienza, né arte, né lettere; non c’è né ci sarebbe oggi produzione né economia, né salute, né benessere, né qualità di vita né ricreazione, né autostima né riconoscimento  sociale possibile.” 

 

"La nostra solida unità e il carattere del nostro sistema politico, economico e sociale renderanno possibile il raggiungimento della meta che ci proponiamo.Occuperemo inevitabilmente il primo posto al mondo nel campo della sanità, i cui nobili e umani benefici saranno alla portata di tutti i nostri compatrioti nei centri di salute che saranno di eccellenza, senza pagare neanche un centesimo".

"Da un anno all’altro il livello di vita può aumentare se s’incrementano le conoscenze, l’autostima e la dignità di un popolo. Basta ridurre lo spreco perché cresca l’economia. Ciò nonostante, cresceremmo il necessario e nella misura del possibile".

“Oggi la crisi che affronta il mondo non è né può essere esclusiva di un paese, di un subcontinente o di un continente; è anche globale. Perciò il suddetto sistema imperiale e l’ordine economico che esso ha imposto al mondo sono insostenibili. I popoli decisi a lottare non soltanto per la propria indipendenza ma anche per la sopravvivenza, non potranno mai essere sconfitti, nemmeno se si tratta di un solo popolo”.

“La battaglia è adesso più dura e difficile. Un impero egemonico, in un mondo globalizzato, l’unica superpotenza che è prevalsa dopo la guerra fredda e il prolungato conflitto tra due concezioni politiche, economiche e sociali radicalmente diverse, costituisce un enorme ostacolo all’unica cosa che oggi potrebbe preservare non soltanto i più elementari diritti dell’essere umano bensì la sua stessa sopravvivenza”.

“L’umanità può salvarsi, perché l’impero sta soffrendo una profonda crisi; senza crisi non ci sono cambi, senza crisi non si formano le coscienze; un giorno di crisi crea più coscienza di 10 anni del trascorrere del tempo, di 10 anni senza crisi.”

“Alla globalizzazione neoliberale ed egoista, all’antidemocratico ordine politico ed economico internazionale dobbiamo rispondere con l’unità e la globalizzazione della solidarietà, con la promozione del dialogo, l’integrazione e la cooperazione genuina”.

“[…] prestate finanziamento ai paesi poveri per produrre etanolo dal mais o da qualsiasi altro tipo d’alimento e non rimarrà un solo albero per difendere l’umanità dal cambio climatico.”

"È immediatamente necessaria una rivoluzione energetica che consiste non solo nella sostituzione di tutte le luci incandescenti, ma anche nel riciclaggio massivo di tutti gli apparecchi domestici, commerciali, industriali, di trasporto e di uso sociale, che con le precedenti tecnologie richiedono il doppio o il triplo d’energia"

“Nella nuova era in cui viviamo, il capitalismo non serve nemmeno come strumento. È come un albero con radici marce dal quale germogliano
solo le peggiori forme d’individualismo, corruzione e disuguaglianza”.

"Nella nuova era in cui viviamo, il capitalismo non serve nemmeno come strumento. È come un albero con radici marce dal quale germogliano
solo le peggiori forme d’individualismo, corruzione e disuguaglianza. Non bisogna nemmeno regalare a coloro che possono produrre e non
producono, o producono poco. Sia premiato il merito di coloro che lavorano con le loro mani e con la loro intelligenza".