“Utilizzeremo l’informatica non per fabbricare armi di distruzione di massa e sterminare vite, ma per trasmettere ad altri popoli conoscenze. Dal punto di vista economico, lo sviluppo delle intelligenze e delle coscienze dei nostri compatrioti, grazie alla Rivoluzione, ci permettono non solo di cooperare con i popoli più bisognosi senza alcun costo, ma anche d’esportare servizi specializzati, compresi quelli sanitari, verso paesi con maggiori risorse della nostra patria. Su questo terreno gli Stati Uniti non potranno mai competere con Cuba.”

“Non siamo un paese capitalista sviluppato in crisi, i cui leader impazziscono oggi cercando soluzioni tra la depressione, l’inflazione, l’assenza di mercati e la disoccupazione;  siamo e dobbiamo essere socialisti..”

 

"La Cina, invasa e saccheggiata dai suoi attuali alleati nel continente asiatico appena 70 anni fa, avanza oggi verso un posto al vertice dell'economia mondiale. È il principale creditore degli Stati Uniti e discute serenamente con il presidente di quel potente paese le norme che regoleranno le relazioni tra le due nazioni in un mondo pieno di rischi."

“Il neoliberalismo proscrive ogni intervento dello Stato come elemento perturbatore dell’economia, come se potesse esistere ordine interno, esercito, salute, istruzione, cultura, scienza, tribunali, giudici, e tante altre attività senza lo Stato e le sue leggi.”

"L'ignoranza, il sottosviluppo, la dipendenza economica, la povertà, la devoluzione forzosa di quelli che emigrano alla ricerca di lavoro, il furto di cervelli, e perfino le armi sofisticate del crimine organizzato furono le conseguenze degli interventi ed del saccheggio provenienti dal Nord".

“Alcuni parlano che la crisi economica è il fine dell'imperialismo;  magari bisognerebbe porsi se non significa qualcosa di peggio per la nostra specie”.

“Il governo degli Stati Uniti usa inimmaginabili risorse economiche per difendere un diritto che viola la sovranità di tutti gli altri Paesi: continuare ad acquistare con banconote di carta le materie prime, l’energia, le industrie di tecnologia di punta, le terre più produttive e gli immobili più moderni del nostro pianeta”.
“In un breve discorso di 15 minuti, il Presidente degli Stati Uniti ha affermato cose che in bocca a qualsiasi avversario sarebbero state qualificate come atroci e ciniche calunnie contro il sistema economico del suo paese, che ha definito “capitalismo democratico”.”

"L'impero  ha dominato al mondo piuttosto per l'economia e la bugia che per la forza. Aveva ottenuto il privilegio di imprimere le valute convertibili alla fine della Seconda Guerra Mondiale, monopolizzava l'arma nucleare, disponeva quasi di tutto l'oro del mondo ed era l'unico produttore su larga scala di apparecchiatura produttiva, beni di consumo, generi alimentari e servizi a livello mondiale."

 

"Il petrolio è diventato la principale ricchezza nelle mani delle grandi transnazionali yankee; attraverso questa fonte di energia hanno avuto uno strumento che ha fatto crescere in modo considerabile il suo potere politico nel mondo. Fu la sua arma principale quando hanno deciso di liquidare facilmente la rivoluzione cubana appena sono state proclamate le prime leggi giuste e sovrane nella nostra Patria: privarla del petrolio."

"(...) nel mondo globalizzato di oggi, sotto l’egida dell’impero yankee, non esiste garanzia di sorta per nessun altro paese. All’interno dell’Organizzazione delle Nazioni Unite si può ripetere una e mille volte il rifiuto unanime del blocco economico contro Cuba o di qualsiasi altra misura, come il diritto del popolo palestinese alla sua costituzione come Stato, senza che questo diritto o qualsiasi altro che non s’accomodi agli interessi dell’impero abbia alcuna vigenza".

“Il Medio Oriente  è diventato la regione con più  conflitti del mondo ed è l’area in cui si generano le risorse energetiche vitali per l’economia del nostro pianeta”.