“se dietro la patria sovrana, se dietro la bandiera libera, se dietro la Rivoluzione redentrice non ci fosse un popolo deciso ed eroico come questo, la patria non sarebbe libera, né la bandiera sarebbe sovrana, né la Rivoluzione andrebbe avanti con la fermezza incrollabile con cui marcia.”

“E cosa insegna la Rivoluzione Cubana? Che la rivoluzione è possibile, che i popoli la possano realizzare, che nel mondo contemporaneo non ci sono forze capaci di impedire il movimento di liberazione dei popoli”.

"Cuba non sarebbe dov’è, né la nostra patria occuperebbe il posto che occupa oggi nel concetto degli altri paesi del mondo, se dietro la patria, se dietro la bandiera sovrana della patria, se dietro la Rivoluzione non ci fosse il popolo, se dietro questa Rivoluzione non ci fosse questo popolo."

[…]”Concepiamo la Rivoluzione come qualcosa di veramente creativo, come qualcosa che non cessa nemmeno un minuto di creare, con uno sviluppo incessante delle idee, con un'evoluzione incessante delle idee, dove ogni giorno, ogni mese, ogni anno, si faccia di più e si faccia meglio.”

“La nostra Rivoluzione sarà sempre più forte, la nostra Rivoluzione sarà sempre più invincibile, la nostra Rivoluzione sarà ogni volta di più l’esempio d'America, la nostra Rivoluzione sarà sempre più utile e più fruttuosa nelle aspirazioni dell'umanità, nella lotta dell'umanità per il progresso, nella lotta dell'umanità per la pace”.

“La nostra Rivoluzione marcia in cammini decisi; la nostra Rivoluzione marcia con passi determinati. Il nostro popolo si sta educando sempre di più; il nostro popolo deve studiare ed educarsi ancora di più; il nostro popolo ha tracciato il suo cammino; il nostro popolo ha spiegato le sue bandiere; queste bandiere non sono altro che le bandiere della Rivoluzione”.

“Le rivoluzioni non si importano, le rivoluzioni le fanno i popoli; le rivoluzioni non si inventano, le rivoluzioni le fanno i popoli quando esistono le condizioni che generano le rivoluzioni!”

“ Per una rivoluzione che aspira a cambiare in maniera radicale la vita di un paese e costruire una società nuova,  il più importante cos'è? Il maestro, le colleghe e i colleghi, il maestro è la cosa più importante in una Rivoluzione.”
“La Rivoluzione è stata un processo che è sorto e cresciuto lottando contro la forza dei suoi nemici. E la forza dei suoi nemici in armi, come potere militare, era infinitamente superiore alla forza della Rivoluzione. E tuttavia quello non è stato un ostacolo: la Rivoluzione è proseguita ed è oggi quello che è oggi.”
“Rivoluzione eccezionalmente bella, come quelle rivoluzioni sociali che hanno portato al potere agli operai ,ai contadini e chi fecero strada, la grande e gloriosa strada.  Quindi, saranno sempre immortali, e saranno sempre i giovani a guardare verso Marx, Engels Lenin…”
"Naturalmente, le rivoluzioni non hanno posto in un laboratorio: sono opere delle masse nella realtà vivente della storia, in condizioni difficili e di feroce lotta di classi."

“Siamo dell’opinione che la gioventù si deve istruire  bene,  insegnare bene, organizzare bene, formare bene, modellare bene.  E forze la Rivoluzione non avrà altro più importante di questo, cioè, preparare le nuove generazioni per una vita superiore, per una vita migliore, per una vita diversa”.