Cronologia
17 giugno 1955
17/6/1955
Comparisce nel Tribunale di Urgenza per consegnare una lettera nella quale denuncia che membri del governo volevano uccidere suo fratello Raúl, come parte di un piano di provocazioni esercitate contro di lui, concepito e messo in moto dal momento in cui è stato rilasciato dal carcere, con l'obiettivo finale di privarlo della vita. Individua come autori intellettuali di questo piano i colonnelli Alberto del Río Chaviano e Conrado Carratalá, che contavano con la collaborazione di gangster e uomini armati al servizio del regime.
