- Pronuncia discorso nel Teatro del Palazzo dei Lavoratori, per iniziare la Campagna di organizzazione del Primo maggio.
Cronologia
- Partecipa nella chiusura del VI Ciclo dell’Università Popolare “Educazione e Rivoluzione” nell’Avana.
- Pronuncia discorso ai Professionisti e Tecnici della Costruzione, realizzato nella Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC).
- Emette un comunicato al popolo di Cuba dove informa sull’astuto attacco di aerei B- 26 procedenti dagli Stati Uniti contro punti posizionati nella Città dell’Avana, San Antonio de los Baños e Santiago de Cuba. Lì proclama: “Se quest’attacco aereo fosse il preludio di un’invasione, il paese, sul piede di lotta, resisterà e distruggerà con mano di ferro qualsiasi forza che cerchi di sbarcare nella nostra terra.”
- Nello storico angolo 23 y 12 pronuncia le parole di saluto per i caduti nei bombardamenti del giorno prima negli aeroporti di L’Avana, San Antonio de los Baños e Santiago de Cuba e dichiara il paese in stato d’allerta dinanzi all’eminente aggressione dei mercenari. Nel suo discorso denuncia l’imperialismo statunitense, proclama il carattere Socialista della Rivoluzione e la cataloga come “la Rivoluzione socialista e democratica degli umili, con gli umili e per gli umili”.
- opo convocare il popolo a combattere in difesa della Rivoluzione, Fidel va a occupare il suo posto nello Stato Maggiore Generale, il chiamato Punto Uno, dove riceve e analizza tutte le notifiche su movimenti inusitati in qualsiasi parte del paese.
- Convoca gli allievi della Scuola Nazionale di Responsabili delle Milizie per il combattimento per le difese del paese.
- Partecipa nella direzione personale di confronto all’invasione mercenaria di Playa Girón. Il 19 aprile firma il comunicato sulla vittoria.
- Alle tre e un quarto del mattino riceve informazioni nel Posto di Comando su combattimenti a Playa Girón e Playa Larga, dove hanno sbarcato truppe mercenarie finanziate e addestrate dal governo degli Stati Uniti.
- Già con il giorno chiaro l’emittente di radio cubane trasmettono in catena il Comunicato N.ro 1 sul Governo Rivoluzionario, firmato dal Comandante in Capo, chi di fronte all’aggressione mercenaria chiama al popolo a “rispondere con ferro e fuoco ai barbari che ci disprezzano e che cercano di farci tornare alla schiavitù”.
- Insieme al presidente Osvaldo Dorticós fecce un appello all’opinione pubblica mondiale per annunciare che “L’imperialismo degli Stati Uniti ha lanciato l’annunciata e codarda aggressione contro Cuba” e reclamare “la solidarietà dei popoli d’America e del mondo”.
- Intorno alle 2:00 p.m. va nella zona, dove i miliziani avevano già iniziato a combattere contro l’aggressione mercenaria per Playa Girón e stabilisce il posto di comando nel Centrale Australia, all’entrata della Ciénaga de Zapata (provincia di Matanzas).
- La sera si trova nel paesino di Pálpite (provincia di Matanzas) con il capitano José Ramón Fernández, direttor della Scuola di Milizie. Fernández offre dettagli della strategia di difesa contro le truppe mercenarie.
- Elabora il Comunicato N.ro 2 del Governo Rivoluzionario, fatto conoscere dalle emittente radio intorno alle quattro del mattino. Nel medesimo, fanno conoscere al popolo che “… le forze armate della Rivoluzione continuano a lottare di fronte alle forze nemiche nella zona del sudovest della provincia Las Villas, dove hanno sbarcato i mercenari con il supporto imperialista”.
- Si riunisce con il Comandante Efigenio Amejeiras e da istruzioni alle forze della Polizia Nazionale Rivoluzionaria che si sarebbe incorporata ai combattimenti.
- Invia le ultime indicazioni militari al capitano José Ramón Fernández e imparte istruzioni agli altri capi militari.
- Redige il Comunicato N.ro 3 del Governo rivoluzionario, fatto conoscere a tutte la emittente radio. Nel medesimo annuncia che la partecipazione statunitense nell’aggressione che si svolge contro Cuba è stata drammaticamente accertata questa mattina, quando la nostra batteria contraerea ha abbattuto un aereo militare nordamericano pilotato da un pilota statunitense.”
- Sale su uno dei carri armati e s’indirizza verso Playa Girón.
- Trasmette istruzioni ai diversi capi militari e precisa dati sui combattimenti.
- Redige il Comunicato N.ro 4 del Governo Rivoluzionario facendo conoscere sulla schiacciante vittoria delle forse rivoluzionarie.
- Intorno alle 2 del pomeriggio Fidel s’indirizza verso la zona di operazioni.
- Alle cinque del pomeriggio arriva a Helecha insieme al Presidente Osvaldo Dorticós. Lì arringa alla Seconda Compagnia di carri armati.
- “Forze dell’Esercito Ribelle e delle Milizie Nazionale Rivoluzionarie prendono d’assalto le ultime posizioni che le forze mercenarie avevano occupato nel territorio nazionale. Playa Girón, che è stato l’ultimo punto dei mercenari, cadde alle cinque e trenta del pomeriggio. La Rivoluzione è riuscita vincente, anche se pagando un saldo elevato di vite valorose di combattenti rivoluzionari …”
- Parte a capo di uno dei gruppi organizzati per catturare i mercenari che cercano di scappare.
- Da Buenaventura spara da un carro armato T-34 alla nave Houston. Fa un secondo sparo da un carro armato SAU-100 e distrugge la torretta della Houston.
- Compare in un programma speciale dell’Università Popolare dove offre informazione dettagliata dei precedenti dell’invasione mercenaria per Playa Girón e le sue cause, esalta gli eroi, ricorda i martiri e allerta sul bisogno di continuare a prepararsi per affrontare i nemici della Rivoluzione.
- Partecipa nell’interrogatorio ai prigionieri di Playa Girón nella Città Sportiva.
- Pronuncia discorso di riassunto delle attività per il Giorno Internazionale dei Lavoratori, Piazza Civica.