”Ci ha lasciato il suo pensiero rivoluzionario, ci ha lasciato le sue virtù rivoluzionarie, ci ha lasciato il suo carattere, la sua volontà, la sua tenacia, il suo spirito di lavoro. In una parola, ci ha lasciato il suo esempio! L’esempio del Che deve essere un modello per il nostro popolo, l’esempio del Che deve essere un modello ideale per il nostro popolo!”  
“ […] noi qui abbiamo deciso che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena sovranità ed indipendenza della nostra patria; che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena validità della Rivoluzione e del socialismo; che non ci sommetteremo mai a nessun egemonismo, che non accetteremo mai il dominio unipolare dell’impero yankee; che non c’importano coloro che durante il cammino hanno abbandonato le bandiere, hanno abbandonato la marcia; che non c’importeranno mai coloro che si sono piegati all’oro ed al potere dell’impero; che noi apparteniamo, Antonio Maceo, alla tua stirpe, al tuo
"Non sono venuto qui come profeta della rivoluzione; non sono venuto a chiedere o a desiderare che il mondo sia messo violentemente a soqquadro. Siamo venuti a parlare di pace e collaborazione tra i popoli e siamo venuti ad avvertire che se non risolviamo pacificamente e saggiamente le attuali  ingiustizie e disuguaglianze il futuro sarà apocalittico.”
”L’imperialismo tenterà di dividerci cercando qualsiasi pretesto con cui giustificare le sue attività interventiste nel nostro paese, e questa stretta e solida unità impedirà sempre che loro ne abbiano il pretesto. Però, in qualsiasi circostanza, saremo sempre preparati per la guerra di tutto il popolo e per difendere fino all’ultimo angolo del nostro paese, finché ci sarà un rivoluzionario ed un’arma con cui difenderlo. Perché, come ho detto agli studenti in quella occasione, ogni uomo, ogni rivoluzionario, deve dire: Io sono l’esercito, io sono la patria, io sono la Rivoluzione […]”
“E la nostra Rivoluzione è nata lottando contro l’ingiustizia, contro la tirannia; guardando come tutti i giorni perseguitavano i nostri compagni, li uccidevano, li torturavano, e il nostro popolo si è educato nell’odio più profondo verso il reato, verso l’ingiustizia, verso le torture, le violazioni contro la persona umana.   […]. E in quei principi è stato educato il nostro popolo; quei principi sono diventi un valore, nella cultura del nostro popolo. E se c’è qualcosa che ha caratterizzato la nostra rivoluzione è proprio la lealtà ai principi.”
Il Vietnam è un nome sommamente caro e vicino ai cuori di tutti i cubani.  Il Vietnam è stato per noi un esempio e uno stimolo nella nostra lotta.  Il popolo cubano è decisamente consapevole del ruolo straordinario che ha svolto il popolo del Vietnam nel seno del movimento rivoluzionario mondiale e nella lotta di liberazione dei popoli.  Il Vietnam offre a tutti i popoli sfruttati e oppressi una lezione indimenticabile.  

”La specie umana raggiungerà il grado più alto di coscienza quando ogni popolo sarà capace di soffrire come proprio il dolore degli altri popoli del mondo.”

“La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.

Avanti generosi difensori della salute e della vita, vincitori contro il dolore e la morte!”

“[…] Che cosa ha fatto Cuba per essere condannata?  Che cosa ha fatto il nostro popolo per meritare la Dichiarazione di Costa Ricca?  Il nostro popolo non ha fatto nient’altro che rompere le catene!  Il nostro popolo non ha fatto nient’altro che lottare per un destino miglior, senza danneggiare nessun altro popolo, senza togliere niente a nessun altro popolo.”

“L’unità è l’unica e vera forza che ha i Caraibi. Solo uniti possiamo difenderci nella regione ed estendere questa unione all’America centrale, all’America del sud, all’Africa ed ai popoli di altri continenti. [….]

Il futuro dipende da noi stessi.”