“Unità significa condividere il combattimento, i rischi, i sacrifici, gli obbiettivi, le idee, i concetti e le strategie, a cui si giunge attraverso il dibattito e l’analisi. Unità significa la lotta comune contro gli annessionisti, i voltagabbana  ed i corrotti che non hanno nulla a che vedere con un militante rivoluzionario. Mi sono sempre riferito a questa unità legata all’idea dell’indipendenza e contro l’impero che avanzava sopra i popoli d’America”.

“Credo che oggi in America Latina la battaglia prioritaria sia —a mio giudizio— sconfiggere il neoliberalismo, perchè se non sconfiggiamo il neoliberalismo scompariremo come nazioni, scompariremo come Stati indipendenti e saremo ancora più colonie di come non lo sono mai stati i paesi del Terzo Mondo.”
"Sono sorte nuove ed imprescindibili forze. Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, i cui vincoli con l'America Latina, la maggioranza dei paesi dei Caraibi e dell’Africa, che lottano per lo sviluppo, costituiscono la forza nella nostra epoca che è disposta a collaborare col resto dei paesi del mondo senza escludere gli Stati Uniti, Europa, Giappone".
“America Latina è l'area geografica del mondo dove gli Stati Uniti hanno imposto il sistema più disuguale del pianeta a loro piacimento, per le loro ricchezze interne, per la somministrazione di materie prime economiche, per avere compratori delle loro merci ed il depositante privilegiato del loro oro e dei loro fondi che scappano dai rispettivi paesi e sono investiti nelle compagnie nordamericane nel paese o in qualunque luogo del mondo.”
"Cuba ha resistito e resisterà. Non stenderà mai le mani chiedendo l’elemosina. Continuerà a camminare con la fronte in alto, cooperando con i popoli fratelli dell’America Latina ed il Caraibi, ci siano o non Vertice delle Americhe, presieda o non Obama gli Stati Uniti, un uomo o una donna, un cittadino bianco o un cittadino nero."

"Sebbene ferisca la nostra modestia, costituisce un amaro dovere documentare che il nostro bloccato, minacciato e calunniato paese, ha dimostrato che i paesi latinoamericani possono vivere senza violenza e senza droga. Possono addirittura vivere, e così è accaduto per oltre mezzo secolo, senza relazioni con gli Stati Uniti. Quest’ultima cosa, non l'abbiamo dimostrata noi; l’hanno dimostrata loro."

"Il popolo cubano iniziò la battaglia per la sua indipendenza circa 70 anni dopo le altre nazioni sorelle dell'America latina, senza altre armi che il machete con il quale si tagliava la canna da zucchero, ed il brio e la rapidità dei nostri cavalli. In poco tempo i patrioti cubani divennero temibili soldati."
“Imitiamo l’esempio dei nostri avi.  Facciamo quello che Bolívar, San Martín, Artigas, O'Higgins, Sucre, Juárez, Morazán e Martí avrebbero fatto nelle stesse circostanze, perché la Nostra America occupi un posto degno in un mondo in cui abbiamo il diritto di vivere.”

"Sono anche convinto da molto tempo che quando arriva la crisi nascono i leader. Così nacque Bolívar quando l’occupazione della Spagna da parte Napoleone e l’imposizione di un re straniero crearono le condizioni propizie all’indipendenza delle colonie spagnole in questo emisfero. Così nacque Martí, all’ora propizia per portare avanti la Rivoluzione per l’indipendenza a Cuba. Così è nato Chávez, quando la terribile situazione sociale e umana nel Venezuela e nell’America Latina determinava che era giunto il momento di lottare per la seconda e vera indipendenza".