"Il criminale blocco che ci ha promesso di inasprire moltiplica l’onore e la gloria del nostro popolo, contro il quale si sfracelleranno i suoi piani di genocidio. Glielo assicuro".

 "Quasi 50 anni, il blocco più lungo della storia. Grazie, impero yankee, perché ci hai fatto crescere, ci hai fatto migliorare nel corso degli anni!  Hai premiato il sangue di tutti i cubani che hanno lottato e sono morti qui ed in altre parti del mondo, con l’umiliante sconfitta del tuo cinico blocco, i tuoi cinici tentativi di distruggerci!"

"I governi degli Stati Uniti con il loro embargo, affliggendoci costantemente ed escludendoci da tutto, ci hanno dato la possibilità di lottare a pieno, felici addirittura di essere esclusi in cambio della libertà di poter parlare senza compromessi in qualunque tribuna del mondo dove vi sono tante cause giuste da difendere".

"Quante vite sono andate perdute a causa della Legge di Aggiustamento Cubano durante i 33 anni che è stata in vigore! Vite di bambini innocenti, strappati dalle loro scuole e trascinati a tali pericoli da madri o padri irresponsabili, o forse ingannati da illusioni, o da vili campagne e canti di sirena generati dalla propaganda dei mass media del paese che d'altronde ci blocca e cerca di farci morire di fame e malattie".

"Desidero ricordargli un principio etico elementare nei confronti di Cuba:  qualunque ingiustizia, qualunque crimine, in qualunque epoca non ha scusa alcuna per perdurare;  il crudele blocco contro il popolo cubano costa vite, costa sofferenze;  colpisce anche l'economia della quale si sostenta una nazione e limita le sue possibilità di cooperare con i servizi di salute, educazione, sport, risparmio energetico e protezione dell'ecosistema con molti paesi poveri del mondo."

“Ci sono alcuni che sognano ancora con mettere a ginocchio Cuba servendosi del criminale blocco come strumento della politica esterna degli Stati Uniti contro la nostra patria. Se quel paese cade ancora una volta nello steso errore, potrebbe rimanere altro mezzo secolo applicando quella politica inutile nei confronti di Cuba, qualora l’impero fosse capace di durare tanto tempo”.

“Dopo un blocco spietato che dura da quasi 60 anni e quelli che sono morti negli attacchi mercenari alle navi e nei porti cubani, un aereo di linea pieno di passeggeri, fatto esplodere in volo, le invasioni mercenarie, i molteplici attacchi di violenza e di forza? Nessuno può illudersi che il popolo di questo nobile e abnegato Paese rinuncerà alla gloria, ai diritti, e alla ricchezza spirituale che ha guadagnato con lo sviluppo dell’ educazione, la scienza e la cultura”.

“Noi abbiamo un avversario abbastanza poderoso, com’è il nostro vicino più prossimo: gli Stati Uniti. Li abbiamo avvertiti che avremmo resistito il blocco, anche se questo poteva implicare un costo molto elevato per il nostro paese. Non c’è prezzo peggiore che capitolare davanti al nemico che se senza diritto né ragione ti aggredisce”.

“Vi dirò, in primo luogo, che sia nella seconda metà di questo secolo che nella prima o in un’altra epoca della storia, nessun piccolo Paese del Terzo Mondo, sottomesso anche al blocco dalla potenza economica più ricca della Terra, perseguitato, attaccato in svariate forme, ha fatto per lo sport né ha raggiunto i successi che, in un brevissimo tempo, ha fatto e ha raggiunto Cuba”.

“A Cuba sono offerti a tutti solide conoscenze, educazione artistica ed il diritto a laurearsi gratuitamente.  Oltre 50 mila bambini con difficoltà ricevono un insegnamento speciale.  L’informatica è impartita su grande scala.  Sono impiegate in questi compiti centinaia di persone molto qualificate.  Però Cuba deve essere bloccata per liberarla da una simile tirannia.”