Cuba diventa sempre di più un paese non solo di grandi talenti artistici e intellettuali, bensì di pedagogisti, scienziati e di centinaia di migliaia di cittadini in grado di creare ricchezze con le loro coltivate intelligenze. Una prova di quanto si può fare malgrado il sottosviluppo ereditato e il più prolungato blocco economico e finanziario che abbia mai sofferto alcun popolo.

"Cuba ha dimostrato che per combattere la droga c’è bisogno di giustizia e sviluppo sociale. Nel nostro paese l’indice di criminalità per ogni centomila abitanti è uno dei più bassi del mondo. Nessun altro nell’emisfero può mostrare indici così bassi di violenza. E’ conosciuto che nonostante il blocco, nessun altro ha i livelli così elevati d’istruzione."
La Rivoluzione cubana, che il blocco e la guerra sporca non hanno potuto distruggere, si basa su principi etici e politici; è per questo motivo che è stata capace di resistere.
"È assolutamente chiaro che gli Stati Uniti cercheranno sempre di tenere sotto pressione a Cuba come fa con l’ONU o qualche istituzione pubblica o privata del mondo, una delle caratteristiche dei governi di quel paese e non sarebbe possibile aspettare qualcosa altro dai suoi governi, ma non per caso resistiamo da 54 anni difendendo senza sosta —e per tutto l’altro tempo che dovesse essere necessario—, affrontando il criminale blocco economico del potente impero."

"Sebbene ferisca la nostra modestia, costituisce un amaro dovere documentare che il nostro bloccato, minacciato e calunniato paese, ha dimostrato che i paesi latinoamericani possono vivere senza violenza e senza droga. Possono addirittura vivere, e così è accaduto per oltre mezzo secolo, senza relazioni con gli Stati Uniti. Quest’ultima cosa, non l'abbiamo dimostrata noi; l’hanno dimostrata loro."

"L'ONU non può esistere senza la presenza dei popoli che vengono esigendo l’eliminazione del blocco. La suddetta istituzione, nata quando l'immensa maggioranza di noi non eravamo nemmeno indipendenti, a che cosa serve senza noi? Che diritto abbiamo, se non possiamo neanche chiedere l’eliminazione del blocco imposto contro un piccolo paese?

“La Legge di Aggiustamento Cubano è la fabbrica di morte che hanno creato e devono eliminarla, su questo non transigiamo; la nostra posizione è più decisa: Lotteremo finché non scomparirà non soltanto la Legge di Aggiustamento, ma anche la Legge Torricelli, la Helms-Burton, il blocco e tutte le cospirazioni contro il nostro paese, che sono durate più di 40 anni.”

“Grazie per venire a rafforzarci in questa difficile lotta che stiamo ingaggiando oggi per salvare le idee per cui hai tanto lottato, per salvare la Rivoluzione, la patria e le conquiste del socialismo, che è parte realizzata dei grandi sogni che hai nutrito! Per portare a termine questa enorme prodezza, per sconfiggere i piani dell’imperialismo contro Cuba, per resistere al blocco, per raggiungere la vittoria, contiamo su di te!”  

"Obama nel suo discorso attribuisce alla Rivoluzione  Cubana un carattere antidemocratico e di scarso rispetto delle libertà e dei diritti umani. E’ proprio l’argomento che, quasi senza eccezione, hanno utilizzato le varie amministrazioni statunitensi per giustificare i loro crimini contro la nostra patria.  Lo stesso blocco, in sé, è un genocidio.  Non voglio che i bambini nordamericani si educhino con questa vergognosa morale.

"Come è noto, tutta la mia vita, da quando ha avuto una coscienza rivoluzionaria, l’ho consacrata, innanzitutto, al tema dell’educazione, dai tempi della Campagna d’Alfabetizzazione all’universalizzazione degli studi superiori universitari. Anche se condizionati dal blocco economico ed aggrediti siamo riusciti ad ottenere una posizione di privilegio, unica nel mondo".