“Nell’attuale fase mondiale, quando circa duecento paesi sono stati riconosciuti come Stati indipendenti con diritto di partecipazione nell’Organizzazione delle Nazioni Unite — una ridicola finzione giuridica—, l’unica possibilità di creare una speranza consiste nel trasmettere alle masse, in una forma serena e ragionata, il fatto reale che tutti gli abitanti del pianeta stano correndo l’enorme rischio.”

 

“Ci consola la convinzione che non saranno eterne le circostanze che ostacolano la nostra collaborazione in molti campi dove potrebbe essere utili.”

 

"E se di confessioni si tratta, quando terminai questa università mi credevo molto rivoluzionario e, semplicemente, ero all’inizio di una strada molto più lunga. Mi sentivo rivoluzionario, se mi sentivo socialista, credevo di avere acquisito tutte le idee che mi fecero diventare un rivoluzionario, ma vi assicuro modestamente che oggi mi sento dieci volte, venti volte, forze, cento volte più rivoluzionario di quanto ero allora. Se allora ero presto a offrire la mia vita, oggi sono mille volte più presto a farlo."

“Deve finire nel mondo la superbia, gli abusi, l’impero della forza e del terrore. Ciò scompare davanti alla totale assenza di paura e sono sempre di più i paesi che hanno meno paura, saranno sempre di più quelli che si ribelleranno e l’impero non potrà sostenere l’infame sistema che ancora mantiene.”

“Il mondo cambierà, niente potrà evitarlo. Ma il nostro dovere è quello di aiutarlo a cambiare, e al più presto possibile, senza aspettare che la crisi diventi un big-bang, ma un big-change.”

“Perché il nostro paese ha creato un enorme potenziale umano, non ha investito la carta in riviste pettegole o in pubblicità, non ha investito le risorse in questo, le ha investite nel formare medici fino ad essere il paese con il più alto indice pro capite di medici del mondo, nel formare maestri fino ad arrivare ad avere il più alto indice pro capite di professori e maestri del mondo; ha formato professori di educazione fisica e sport, che sono legati all’educazione e alla formazione integrale e non allo sport professionale, fino ad avere l’indice pro capite più alto di tutti i paesi del

“Il socialismo non ha bisogno di eserciti, non ha bisogno di armi, non ha bisogno della forza, non ha bisogno della guerra, non ha bisogno del pericolo della guerra, perché il socialismo non significa sfruttamento, il socialismo non significa dominio sugli altri popoli, il socialismo non significa saccheggio degli altri popoli.”

“Nessun sistema socialista si nutre dello sfruttamento del lavoro di altri popoli o dello sfruttamento delle risorse naturali di altri popoli. In un sistema socialista non c'è sfruttamento dell'uomo sull'uomo.”

"È dovere della nuova generazione di uomini e di donne rivoluzionari essere modello di dirigenti modesti, studiosi ed instancabili lottatori per il socialismo. Senza dubbio costituisce una difficile scommessa nell’epoca barbara delle società di consumo, superare il sistema di produzione capitalista, che stimola e promuove l’istinto egoista dell’essere umano".

“All' interno della nostra concezione rivoluzionaria e veramente socialista, rientra perfettamente l' idea dell' investimento straniero, e il massimo di possibilità, garanzie e sicurezza per coloro che investano nel nostro paese”.