"Il Ballet Nacional de Cuba è stato presente nei momenti vertici delle nostre più grandi realizzazioni culturali durante la lunga battaglia per l’indipendenza e per il socialismo, portata avanti dal nostro popolo".

"Venezuela può diventare un modello di sviluppo socialista partendo dalle risorse che le multinazionali scavavano dalla sua ricca natura e dal sudore dei suoi lavoratori manuali e intellettuali. Nessun potere straniero determinerà suo futuro. Il popolo è padrone del proprio destino e va avanti in pro di uno dei più alti livelli d'educazione, cultura, salute e pieno impiego."

“Noi rivoluzionari cubani, in mezzo alla battaglia di idee che portiamo avanti e impegnati nella difficile ed eroica difesa della Patria, della Rivoluzione e del Socialismo, rendiamo oggi speciale omaggio ai nostri due grandi eroi, con una ferma e indistruttibile decisione: saremo tutti come Maceo e il Che!”

"La nuova generazione è chiamata a rettificare e cambiare senza esitazione tutto quanto deve essere rettificato e cambiato, e seguire dimostrando che il socialismo è anche l’arte di realizzare l’impossibile: costruire e portare avanti la Rivoluzione degli umili, fatta dagli umili e per gli umili, che la difendono per mezzo secolo della più poderosa potenza che sia esistita".

"Senza il socialismo Cuba, sebbene senza pretenderlo, non sarebbe diventata esempio per molte persone nel mondo e nel portavoce leale e costante delle cause più giuste".

“Senza il socialismo le famiglie cubane non potrebbero veder crescere i propri figli sani, istruiti, preparati, senza alcun timore che qualcuno li spinga nel vortice della droga, o al vizio, o possano morire nelle loro scuole per mano degli stessi loro compagni.Senza il socialismo Cuba non sarebbe, come lo è oggi, la più solida barriera nell’emisfero contro il traffico di droghe, in beneficio perfino della società nordamericana”.

“Il Partito è il nostro strumento principale, per eccellenza, della Rivoluzione e della costruzione del socialismo, compito storico e straordinariamente difficile quando deve costruirsi nelle condizioni in cui si è dovuto costruire nel nostro paese.”
 
 

“Dietro restò, per sempre infranta, la strana idea secondo cui le sofferenze sopportate, il sangue e le lacrime sparse durante quasi cento anni di lotta per l’indipendenza e la giustizia, e contro il colonialismo spagnolo e il modello schiavista di sfruttamento e più tardi contro il dominio imperialista e i governi corrotti e sanguinari imposti a Cuba dagli Stati Uniti erano per ricostruire una società neocolonialista, capitalista e borghese.Lo abbiamo fatto nel momento storico esatto e preciso, né un minuto prima né un minuto dopo, e siamo stati tanto audaci da provare a farlo”.

“Non siamo un paese capitalista sviluppato in crisi, i cui leader impazziscono oggi cercando soluzioni tra la depressione, l’inflazione, l’assenza di mercati e la disoccupazione;  siamo e dobbiamo essere socialisti..”

 

"Incapace di rassegnarsi all’indipendenza e all’esercizio dei diritti  sovrani di Cuba, il governo di questo paese adottò la decisione d’invadere il nostro territorio. La URSS non ebbe assolutamente nulla a che vedere con il trionfo della Rivoluzione Cubana. Questa non assunse il carattere socialista per l’appoggio della URSS, ma fu al contrario: l’appoggio della URSS si produsse per il carattere socialista della Rivoluzione  Cubana. Ed è per questo che quando la URSS sparisce, e nonostante questo, Cuba ha continuato ad essere socialista."