"Al fondatore delle Olimpiade non gli è venuto mai in mente l’idea dello sport pagato né del commercio di sportivi. Questo è stato, invece, un nobile obbiettivo della Rivoluzione cubana, che implicava il compito di promuovere sia lo sport quanto la salute, l’educazione, la scienza, la cultura e l’arte che sono sempre stati principi ai quali la Rivoluzione non ha mai rinunciato".
“Oggi quello che si considera è quello che succederà nel nostro pianeta globalizzato in un futuro prossimo. Come potrebbero scappare gli esseri umani dall'ignoranza, dalla carenza di risorse elementari per alimento, salute, educazione, abitazione, impiego decoroso, sicurezza e rimunerazione giusta. Quello che è più importante, è se sarà tutto ciò possibile o no, in questo minuscolo angolo dell'Universo. Se meditare su questo serve qualcosa, sarà per garantire in realtà la supremazia dell'essere umano.”

“Senza quei anni di cui abbiamo disposto per educare, seminare idee, coscienze, sentimenti di profonda solidarietà in seno al popolo  e ad uno spirito internazionalista, il nostro popolo non avrebbe avuto le forze per resistere.”

”L’indipendenza non è una bandiera, o un inno, oppure uno scudo; l’indipendenza non è questione di simboli, l’indipendenza dipende dallo sviluppo, l’indipendenza dipende dalla tecnologia, dipende dalla scienza nel mondo attuale. Come possiamo ottenerla senza educazione?”

“Degli automi stanno sostituendo i soldati, i mass media gli educatori ed i governi incominciano ad essere sorpassati dagli avvenimenti senza sapere che cosa fare. Nella disperazione di molti leader politici internazionali si nota l'impotenza innanzi ai problemi che si accumulano sempre più nei loro uffici e durante le frequenti riunioni internazionali.”

"Sin dal trionfo della Rivoluzione, l’istruzione è stata, e lo sarà sempre, uno degli obiettivi fondamentali della nostra epica lotta per una società veramente giusta, libera e umana. L’esperienza vissuta e i risultati raggiunti rendono superflua un’argomentazione.

"Quando nel futuro oggi incerto dell’umanità si parli di rivoluzioni e di cambiamenti sociali veramente profondi e indelebili, nessuno potrà dimenticare l’opera che ci riunisce qui. Il nostro popolo è fiero di voi."

“Una rivoluzione  educa, una rivoluzione combatte l’ignoranza e l’incultura, perché nell’ignoranza e l’incultura si trovano i pilastra sui quali si appoggia tutto l’edificio della menzogna,  tutto l’edificio della miseria, tutto l’edificio dello sfruttamento.”

Oggi cerchiamo ciò che a nostro giudizio dev’essere e sarà un sistema educativo che corrisponda sempre di più con l'uguaglianza, la giustizia piena, l'autostima e le necessità morali e sociali dei cittadini nel modello di società che il popolo cubano si è proposto di creare.
“Questa città militare la faremo diventare scuola, dove verranno centinaia dei bambini, perché le nostre caserme si trovano nel popolo, la nostra Rivoluzione la difende il popolo!  E allorché si dovrà combattere un nemico straniero, tutto il popolo sarà presto a difenderla!”