"E enquanto mais salientar essa luta, enquanto mais sobressair, enquanto se esforçarem os imperialistas por destruir esta Revolução, mais provocará a admiração e o interesse dos povos. É lógico. Isso é simplesmente, uma coisa lógica; porque os povos medem as forças do imperialismo e a força de Cuba. Então, os Estados Unidos empenhados... pela primeira vez não têm conseguido destruir uma revolução em tempos contemporâneos; pela primeira vez não têm conseguido submeter os povos.

"Credo nella mobilitazione e nella lotta dei popoli! Credo nelle idee giuste! Credo nella verità! Credo nell’uomo!".

"Lei accusa i rivoluzionari cubani d’essere dei torturatori.  La invito seriamente a presentare uno solo degli oltre mille prigionieri catturati nei combattimenti di Playa Girón che sia stato torturato. Io mi ritrovavo lì, non in un lontano posto di comando. Catturai personalmente, con alcuni aiutanti, numerosi prigionieri;  passai davanti a squadre armate, ancora nascoste nella vegetazione, che si paralizzarono per la presenza sul posto del Capo della Rivoluzione.  Mi dispiace dover menzionare quella che può sembrare un’autoesaltazione, che sinceramente detesto".

"Quando proclamammo la legge di Riforma Agraria, Eisenhower decise ciò che doveva fare (...) In base a quella precipitosa decisione, nel dicembre del 1960 la nostra quota di zucchero fu soppressa e successivamente, come castigo, ridistribuita tra altri produttori di questa o altre regioni del mondo. Il nostro paese rimase bloccato ed isolato.
 

"Vedo che c’è uno straordinario spirito di collaborazione nell’intero popolo, vedo alla stampa, ai giornalisti, a tutti i settori del paese, bramosi di aiutare, ed è quello di cui abbiamo bisogno".

"(...) è veramente ammirabile il grado di coscienza sviluppatosi nel paese, il civismo di questo popolo, la disciplina di questo popolo, l’anima di questo popolo; infatti, sono orgoglioso dell’intero popolo, ho una fede straordinaria nel popolo di Cuba (APPLAUSI). Vale la pena sacrificarsi per il nostro popolo".

"(...) e se un giorno si dovesse lottare contro un nemico estraneo o contro un movimento che venga contro la Rivoluzione, non lotteranno quattro gatti, lotterà l’intero popolo"

"Il maggior crimine che potrebbe commettersi oggi a Cuba, ripeto, il maggior crimine che potrebbe commettersi oggi a Cuba, sarebbe proprio un crimine contro la pace. Ciò che non verrebbe perdonato da nessuno a Cuba, oggi, sarebbe proprio che ci si cospirasse contro la pace".

"E fu proprio il popolo a vincere questa guerra, perché noi non avevamo carri armati, noi non avevamo aerei, noi non avevamo cannoni, noi non avevamo accademie militari, noi non avevamo campi da reclutamento e addestramento, noi non avevamo divisioni, ne reggimenti, né compagnie, né plotoni, neanche squadre".

"Quando sento parlare di colonne, quando sento parlare di fronti di combattimento, quando sento parlare di truppe più o meno numerose, penso sempre: ecco la nostra colonna più ferme, la nostra miglior truppe, la sola truppe in grado di vincere da sé stessa la guerra: Quella truppe è il popolo!"