"Sogniamo un mondo migliore, un mondo più giusto, un mondo veramente più umano per il quale tutti abbiamo il dovere di lottare. Il futuro appartiene a voi e dei vostri figli sarà il futuro che questa umanità sarà in grado di costruire. Questa umanità minacciata da un enorme numero di pericoli da tutte le parti, che non danno il diritto a nessuno di perdere la fede nell'uomo, di perdere la fede in un destino migliore per essa".

“Sono convinto che l’attuale ordine economico imposto dai paesi ricchi è non solo crudele, ingiusto, inumano, contrario al corso inevitabile della storia, ma anche portatore di una concezione razzista del mondo, come quelle che all’epoca, ispirarono in Europa il nazismo degli olocausti e dei campi di concentramento che oggi nel Terzo Mondo chiamano centri di rifugiati, e che sono infatti concentrati per la povertà, la fame e la violenza; le stesse concezioni razziste che in Africa ispirarono il mostruoso sistema dell’apartheid.”

“(…) la concezione politica dell’imperialismo, come quella dell’ordine economico e della globalizzazione neoliberale imposte al mondo, è orfana e indifesa nel terreno delle idee e dell’etica. E’ in questo campo dove si deciderà la lotta principale del nostro tempo. E il risultato finale di questa battaglia, senza alternativa possibile, sarà dalla parte della verità e per tanto dalla parte dell’umanità.”

“Se si concepisce il benessere dell'uomo come la somma delle ricchezze materiali necessarie ad una vita materiale degna, che si conosce in che consistono, e la creazione illimitata di ricchezze culturali e spirituali, penso che questa è l'unica concezione che possa avanzare verso l'idea razionale di come deve essere il mondo dell'avvenire”.

"L’esperienza fino ad oggi vissuta dall’umanità dimostra che le soluzioni non sorgono dall’analisi fredda, dal pensiero razionale, né dalla previsione, né dal senso comune più elementare. Risulta doloroso, però la storia ha dimostrato che solo dalle grandi crisi possono sorgere le grandi soluzioni".

“Non sarà un ordine mondiale esaurito e caduco quello che potrà salvare l’umanità e creare le condizioni naturali indispensabili per una vita degna e decorosa nel pianeta. Non si tratta di una questione ideologica; è già una questione di vita o morte per la specie umana”.

“Mi domando se ci sarebbe un altro paese del mondo che si sia consacrato di tale forma all’essere umano, ad educare tutti i cittadini, che ormai in una tappa superiore, li stiamo portando verso una cultura generale integrale che, tra l’altro, contiene qualche cosa che manca a molti paesi sviluppati, perché essere ricco non significa essere culto, essere sviluppato non significa essere culto.”

“Non rinunceremo mai ai principi che abbiamo acquisito nella lotta per portare alla nostra patria tutta la giustizia, ponendo fine allo sfruttamento dell’uomo per l’uomo, ispirati nella storia dell’umanità e nei più illustri teorici e promotori di un sistema socialista di produzione e distribuzione delle ricchezze, l’unico capace di creare una società giusta ed umana”.

“Le oscure nuvole che si profilano oggi all’orizzonte del mondo, non impediranno a noi cubani di continuare a lavorare senza sosta nei nostri meravigliosi programmi sociali e culturali, coscienti che stiamo realizzando un compito umano senza paragoni nella storia”.

“Il terrore è sempre stato lo strumento usato dai peggiori nemici dell’umanità per schiacciare e reprimere la lotta dei popoli per la propria liberazione. Non può essere mai uno strumento di una causa veramente nobile e giusta”.

“La crisi economica significa inoltre l’inasprimento di problemi di grande importanza la cui soluzione è lontana: la povertà, la fame e le malattie che uccidono ogni giorno decine di milioni di persone nel mondo; l’analfabetismo, la mancanza di cultura, la disoccupazione, lo sfruttamento del lavoro e la prostituzione di milioni di bambini; il traffico e il consumo di droghe che mobilitano e assorbiscono centinaia di migliaia di milioni di dollari; il lavaggio di denaro sporco; la mancanza d’acqua; la scarsità di case, ospedali, comunicazioni, scuole e centri d’istruzione”.

"La Legge di Aggiustamento sarà, per coloro che abbiano l’aspirazione di emigrare in qualche modo, un importante e inconfutabile argomento morale. Ovunque ci saranno sempre persone che metteranno a repentaglio la vita per emigrare illegalmente, però, ciò che non avrà mai giustificazione è che vengano incoraggiate a farlo. Un simile fatto costituisce un crimine di lesa umanità, un abominevole disprezzo per la vita umana".