• Compare nel programma televisivo “Ante la Prensa”, facendo conoscere gli aspetti fondamentali della Riforma Agraria che si propone la Rivoluzione ed annuncia la partenza della missione militare USA a Cuba.   
  • Visita la direzione della Polizia Nazionale. Concede intervista a giornalisti cubani segnalando: “Siccome ormai non c'è una dittatura, il popolo non deve temere di visitare  una stazione di polizia. La polizia è per proteggere gli interessi del popolo, che è chi paga”.
  • Visita la rivista Bohemia e l'emittente Radio Rebelde. Annuncia una campagna per riscuotere fondi per la stazione radio e farne un potente strumento d’opinione pubblica.
  • Rilascia dichiarazioni al giornale Revolución riguardanti il suicidio del Tenente Aquiles Chinea.
  • Questa domenica verrà pubblicato il primo numero della Edicion de la Libertad, giornale Bohemia, dove si potrà leggere una nota firmata da Fidel che dice: "Al giornale Bohemia il mio primo saluto dopo la vittoria, per essere stato il nostro baluardo più solido. Mi auguro che ci aiuterà nella pace così come l’ha fatto durante questi lunghi anni di lotta, perché adesso comincia il nostro compito più difficile e duro".

  • S’incontra con Pastorita Núñez e Conchita Fernández all’Hotel Habana Hilton (oggi Hotel Habana Libre). Nomina Pastorita dirigente della  Lotteria Nazionale che sarà successivamente trasformata nell'Istituto Nazionale per il Risparmio e l’Edilizia Abitativa; Conchita Fernández  viene designata sua segretaria.   
  • Rilascia dichiarazioni al quotidiano Hoy sui tribunali rivoluzionari ed i processi agli sbirri della dittatura batistiana. 
  • Visita il Lions Club dell’Avana e pronuncia discorso in cui afferma: “La Rivoluzione Cubana sta già ricevendo attacchi dagli Stati Uniti. Ci sono interessi che temono che gli siano tolti concessioni immorali?”   
  • Visita l'Università dell’Avana. Rilascia dichiarazioni alla stampa.
  • S’incontra con dirigenti della Direzione Rivoluzionaria “13 di marzo”. Alla fine dell'incontro rilascia dichiarazioni alla stampa.
  • Sostiene breve chiacchierata con religiosi della Chiesa Evangelica.   
  • Pronuncia discorso in un pranzo al Rotary Club dell’Avana.
  • Partecipa a manifestazione in sostegno al governo rivoluzionario nel Palazzo Presidenziale. Proclama “Se ci vedono uniti, i nemici ci rispetteranno. Nessuno ha diritto ad indicare dall’estero dei modelli per Cuba”.   
  • Parlata nel Cimitero di Colón davanti alla tomba di Eduardo Chibás, leader del Partito Ortodosso.  
  • Visita la città di Guanajay. Pronuncia discorso nella Società Centro Progressista, di fronte al Parco della città.   
  • Arriva nella città di Artemisa e pronuncia discorso davanti alla folla che lo riceve.   
  • Arriva nella città da Pinar del Río. Pronuncia discorso davanti al popolo riunito in calle Martí. Termina la Carovana della Vittoria.  
      • Il giornale Revolución pubblica messaggio manoscritto di Fidel convocando il popolo alla manifestazione che si sarebbe svolta quel giorno.   
      • Pronuncia discorso nella grande Manifestazione Popolare di fronte al Palazzo Presidenziale dove si riuniscono un milione di persone per sostenere la giustizia rivoluzionaria, come parte dell'Operazione Verità e condannare l'atteggiamento del governo degli Stati Uniti che offre ospitalità ai criminali di guerra ed ai malversatori del tesoro. Annuncia che proporrà alla Direzione del Movimento 26 di Luglio la designazione del compagno Raúl Castro, per i suoi meriti rivoluzionari, quale Secondo Capo del Movimento.   
      • Rilascia Conferenza stampa ai rappresentanti della stampa straniera nell’Hotel Habana Riviera, come parte dell'Operazione Verità, per smentire le manipolazioni dei media internazionali sui legittimi processi che la giustizia rivoluzionaria stava effettuando contro i personaggi della dittatura batistiana che avevano commesso crimini contro il popolo.    
      • Offre ricevimento per il Corpo Diplomatico accreditato nel paese nell’Hotel Habana Hilton (oggi Habana Libre).   
      • Visita il giornale Revolución e corregge le bozze del suo discorso pronunciato nel Palazzo Presidenziale il giorno precedente.
      • Si reca in Venezuela invitato dalle autorità di quel paese per ringraziare il popolo venezuelano per il suo sostegno alla lotta rivoluzionaria di Cuba. È ricevuto dal contrammiraglio Wolfang Larrazábal.    
      • Pronuncia discorso nella Piazza del Silenzio di Caracas davanti ad una folla che l'acclama.