• Dalla Sierra Maestra partono le nuove colonne guerrigliere capeggiate dai nuovi comandanti Raúl Castro e Juan Almeida, che costituirebbero il secondo e terzo fronte in altre zone montuose della provincia d’Oriente.
  • Fallisce il tentativo di Sciopero Generale Rivoluzionario convocato dal Movimento  26 de Julio lungo il paese.
  • L’esercito della dettatura lancia una gran offensiva contro l’Esercito ribelle, abbattuta in 74 giorni d’intensi combattimenti. Durante il rifiuto di questa offensiva hanno luogo le battaglie più importante della Sierra Maestra, tra cui quella del Jigüe, Santo Domingo e las Mercedes, dirette da Fidel Castro.  La sconfitta dell’offensiva nemica marca il cambiamento definitivo della strategia della guerra.
  • Partono due colonne guerrigliere capeggiate dai comandanti Ernesto Guevara e Camilo Cienfuegos per l’invasione delle province centrali e occidentali di Cuba.  Ambedue le colonne apriranno ad ottobre nuovi fronti di battaglia alla provincia centrale di Las Villas.
  • Da Palma Soriano, detta le istruzioni del Comando Generale ai Comandanti dell'Esercito Ribelle per continuare le operazioni e fa un appello al popolo per lo Sciopero Generale: “Rivoluzione Sì, Golpe Militare No. Golpe Militare alle spalle del popolo e della rivoluzione NO, perché servirebbe solo a prolungare la guerra”.   
  • Ordina alle Colonne d’Invasione N. 2 e N. 8, comandate da Camilo Cienfuegos ed Ernesto “Che” Guevara di continuare la marcia verso L'Avana.   
  • Entra nella città di Santiago de Cuba a capo della Colonna No.1 “José Martí” e dal Palazzo Municipale della città, nel Parco Céspedes, pronuncia un storico discorso in cui annuncia il trionfo rivoluzionario, condanna il tentato Colpo di Stato e denuncia il tradimento del Generale Cantillo. Nelle sue parole ai santiagueros afferma: “La Rivoluzione inizia ora; la Rivoluzione non sarà un compito facile, la Rivoluzione sarà un'impresa dura e piena di pericoli…”  
      • Inizia il percorso verso L'Avana della Carovana della Vittoria.   
      • Arriva nella storica città di Bayamo. Pronuncia un discorso davanti al numeroso popolo riunito nel parco principale della città.   
      • Sostiene un incontro con Camilo Cienfuegos in una casa vicina all'aeroporto della città di Bayamo, dove impartisce gli ordini d’assicurare la totale consegna dei comandi militari ai capi guerriglieri e disarmare le unità di Columbia e della Cabaña. 
        • Concede un’intervista alla rivista Bohemia ed invia un saluto con un autografo. Sono pubblicati nell'edizione dell’11 gennaio 1959.   
        • Redige un messaggio disponendo la ripresa delle edizioni regolari degli organi di stampa.   
        • Invia messaggio al quotidiano Revolución ordinando la sospensione dello sciopero generale popolare.
            • La Carovana della Vittoria Arriva a Camagüey. Pronuncia un  discorso nel Parco La Caridad.   
            • Concede intervista a Camagüey alla catena radio CMQ.
                • Si ritrova con il Comandante Ernesto Che Guevara a Camagüey.   
                • Giunge  nella città di Sancti Spíritus e pronuncia un discorso nel Parco Serafín Sánchez davanti al numeroso popolo riunito.   
                • Sostiene scambio con dirigenti del Movimento 26 Luglio della regione. 
                • Pronuncia discorso dal Balcone della Società “El Progreso” di Sancti Spiritus, Las Villas.   
                • Arriva nella città di Cienfuegos. Pronuncia discorso nel Parco Martí.   
                • Rilascia intervista stampa col Sindaco di Cienfuegos.   
                • Effettua dichiarazioni per i quotidiani El Villaclareño, Excelsior e Información.   
                • Invia un saluto con autografo  ai lavoratori del giornale Cienfuegos Libre.   
                • Visita il ristorante “Covadonga”, a Punta Gorda, Cienfuegos, dove cena.   
                • Arriva nella città di Santa Clara, capitale della provincia Las Villas e pronuncia discorso dalla terrazza del Governo Provinciale nel Parco Leoncio Vidal.   
                • Concede intervista a Santa Clara al giornale Hoy.
                  • Giunge  all’alba nella città di Matanzas.   
                  • Pronuncia discorso nel Parco de la Libertad di Matanzas.   
                  • Visita la città di Cárdenas. Si reca al cimitero e deposita e deposita un omaggio floreale sulla tomba del leader studentesco José Antonio Echevarría.
                    • Con un’esuberante accoglienza popolare, arriva nella Capitale della Repubblica. Nel  Cotorro lo riceve il Comandante Camilo Cienfuegos.   
                    • Visita lo Yacht Granma e parla brevemente col Capo della Marina.   
                    • Si dirige al popolo dalla Terrazza Nord del Palazzo Presidenziale.   
                    • Pronuncia discorso in un grande atto di massa nell'Accampamento Militare di Columbia (oggi Ciudad Escolar Libertad). Nelle sue parole sottolinea il ruolo decisivo dello sciopero generale nel rovesciamento definitivo della tirannia e segnala: “Credo che sia questo un momento decisivo della nostra storia. La tirannia è stata abbattuta. L'allegria è immensa. E tuttavia, rimane molto ancora da fare”.   
                    • Rilascia intervista stampa a giornalisti statunitensi.