"(...) vedo una fase nuova in Venezuela, pilastro inamovibile ed inseparabile della storia e del destino della nostra America. Abbiamo il diritto ad avere fiducia nella propria esperienza o nel proprio punto di vista; non perchè siamo infallibili o tantomeno perchè non abbiamo commesso errori, ma perchè abbiamo avuto l'opportunità di studiare nel lungo corso di un' accademia di 40 anni di Rivoluzione".
"La fortuna volle che il Venezuela fosse il paese che più lottò per l' indipendenza di questo emisfero. La lotta iniziò qui, con un leggendario antenato come Miranda, che arrivò a guidare perfino un esercito francese in campagna, combattendo famose battaglie che in un certo momento evitarono alla Rivoluzione Francese un' invasione del suo territorio".
"Senza una rivoluzione molto profonda nell’istruzione l’ingiustizia e la disuguaglianza continueranno a dominare malgrado le soddisfazioni materiali di tutti i cittadini del Paese".
“Oggi più che mai bisogna essere bolivariano; oggi più che mai bisogna innalzare questa bandiera che dice che patria è umanità, consapevoli che solo possiamo salvarci se l' umanità si salva; che possiamo essere liberi solo se otteniamo che l' umanità sia libera, e siamo molto, molto lontani dall' esserlo; se riusciamo ad avere un mondo giusto, ed un mondo giusto è possibile e probabile”.
“Senza quei anni di cui abbiamo disposto per educare, seminare idee, coscienze, sentimenti di profonda solidarietà in seno al popolo e ad uno spirito internazionalista, il nostro popolo non avrebbe avuto le forze per resistere.”
“La filosofia e la morale dell’imperialismo è la filosofia e la morale della corruzione, dell’egoismo e dell’individualismo. E queste sono armi potenti di cui si vale nella sua lotta ideologica contro la Rivoluzione.”