Articoli e Riflessioni
Ieri sera si è tenuta la gran finale del Classico tra i due colossi asiatici. La squadra degli Stati Uniti ha brillato per la propria assenza. Le multinazionali che sfruttano lo sport non hanno perso nulla e hanno tratto molto profitto. Il popolo nordamericano si lamenta.
Sarà molto duro il cammino per ristabilire nuovamente la supremazia di Cuba in questa disciplina sportiva, dove il patriottismo, l'orgoglio nazionale e la nostra lotta per lo sport sano ed educativo ha raggiunto le vette più alte.
Sono molte le lezioni che dobbiamo apprendere dall'ultimo classico.
La nostra delegazione è stata ricevuta questa notte con tutto il riconoscimento e gli onori che si merita. Esteban Lazo e Frederich Cepeda hanno fatto uso della parola.
Ciò che importava agli organizzatore era eliminare Cuba, un paese rivoluzionario che ha resistito eroicamente e non ha potuto essere vinto nella battaglia delle idee. Ciò nonostante, torneremo un giorno ad essere la potenza dominante di questo sport.
Cuba possiede un'eccellente Nazionale, composta da giocatori di tutta l'isola, dove ogni provincia è orgogliosa del contributo dato alla selezione cubana. Individualmente i suoi rivali possono essere alla pari, persino migliori di molti dei nostri, viste le risorse economiche e tecniche degli Stati Uniti, del Canada, del Giappone e degli altri. Ciò che distingue gli atleti cubani è la forte motivazione per i valori che rappresentano.
"Ha ricordato che ‘molti paesi emergenti si sono trasformati in vittime innocenti della crisi. L'ironia è che mentre il governo statunitense dava lezioni sulle regole e sulle istituzioni nei paesi emergenti, le sue politiche erano un totale fallimento '.
L'agenzia britannica Reuters, per nulla sospettabile d'essere anticapitalista, pubblica lo stesso giorno: "Quest'anno l'America Latina crescerà sostanzialmente di meno, colpita da una forte decelerazione, o addirittura in recessione in alcune delle sue principali economie, dopo anni di bonaccia segnati dal rialzo dei prezzi delle materie prime.
Come abbiamo potuto constatare, quel gioco sarebbe stato vinto da knockout in sette innings, con 6 home room, di cui due di Cepeda, un record nei Classici. Quello avrebbe elevato il meritato prestigio dello sport cubano.
Se qualcuno prende questa sintesi e la se la mette in tasca, la legge ogni tanto o l'impara a memoria come una piccola Bibbia, sarà meglio informato su ciò che succede nel mondo del 99% della popolazione, dove il cittadino vive assediato da centinaia d'annunci pubblicitari e saturato da migliaia d'ore di notizie, romanzi e film con storie vere o false.
Purtroppo quello che conosco su Pichirilo è di grande interesse umano, ma poco, il ché esige di chi scriva su lui un speciale sforzo per riunire i dati pertinenti sulla personalità che in un breve periodo della sua vita ho conosciuto.
Improvvisamente ricorda con orgoglio la cultura del popolo maya. Mi racconta che il calcolo degli anni di quella cultura era più esatto di quello del cristianesimo occidentale. “Il mondo attuale utilizza il sistema decimale, i maya possedevano un sistema ventesimale, due volte più esatto”. Era veramente la prima volta in vita mia che avevo ascoltato questo dettaglio, il vantaggio d'utilizzare due più zero invece di uno più zero.
L'ho conosciuto nella Repubblica Dominicana quando l'hanno eletto Presidente per la prima volta. È stato con me particolarmente rispettoso. Ha parlato dei suoi primi sforzi per incrementare la capacità di generare elettricità con un consumo molto più basso di fuel oil, il cui prezzo cresceva rapidamente.