"Il governo degli Stati Uniti e le sue istituzioni maggiormente rappresentative avevano già deciso la libertà del mostro. (...) Coloro che l’hanno addestrato e gli hanno ordinato di distruggere in pieno volo un aeroplano cubano, con a bordo 73 persone, tra atleti, studenti, passeggeri nazionali e stranieri, oltre al suo generoso equipaggio; coloro che hanno comprato la liberta del terrorista, quando si trovava detenuto in Venezuela, per rifornire e praticamente dirigere una guerra sporca contro il popolo del Nicaragua, con la perdita di migliaia di vite e la rovina del paese per decenni; coloro che lo autorizzarono a contrabbandare droga ed armi burlandosi delle leggi del Congresso; coloro che hanno creato la terribile Operazione Condor ed hanno internazionalizzato il terrore; coloro che hanno condotto alla tortura, alla morte e molte volte alla sparizione fisica di centinaia di migliaia di latinoamericani, era impossibile che agissero in maniera differente".
Citazioni
"Il più genuino rappresentante di un sistema di terrore, imposto al mondo dalla superiorità tecnologica, economica e politica della più forte potenza che abbia conosciuto il nostro pianeta è, senza dubbio, George W. Bush".
“Il pianeta Terra globalizzato cambia e trasforma concetti. Solamente una realtà rimane inalterata: la rete di basi militari, aeree, navali, terrestri e spaziali dell’impero, sempre più potente ed al contempo sempre più debole. […]
[…] “Questa è la democrazia che W predica all’APEC. Marca e brevetto interamente nordamericani.”
“Il governo degli Stati Uniti usa inimmaginabili risorse economiche per difendere un diritto che viola la sovranità di tutti gli altri Paesi: continuare ad acquistare con banconote di carta le materie prime, l’energia, le industrie di tecnologia di punta, le terre più produttive e gli immobili più moderni del nostro pianeta”.
“La ridicola pretesa d’imporre soluzioni con la forza è incompatibile con qualsiasi ragionamento civile e con principi fondamentali del diritto internazionale .”
“L’impero ha creato le condizioni propizie per la violenza ed i conflitti interni”.
“Si tratta dell’appello volgare del capitalismo imperiale all’egoismo individuale, predicato quasi 240 anni fa da Adam Smith come la causa delle ricchezze delle nazioni; ossia, mettere tutto nella mani del mercato. Questo produrrebbe ricchezze senza limiti in un mondo idilliaco.”
"Quando proclamammo la legge di Riforma Agraria, Eisenhower decise ciò che doveva fare (...) In base a quella precipitosa decisione, nel dicembre del 1960 la nostra quota di zucchero fu soppressa e successivamente, come castigo, ridistribuita tra altri produttori di questa o altre regioni del mondo. Il nostro paese rimase bloccato ed isolato.
Il peggio fu la mancanza di scrupoli ed i metodi che l’impero esibì per imporre il proprio dominio sul mondo. Introdussero nel paese dei virus e distrussero le migliori canne da zucchero; attaccarono il caffé, la patata ed anche i suini. (...) Gli yankee annientarono le migliori, infestandole. Ancora più grave: introdussero il virus del dengue emorragico (...) Se sono stati usati altri virus non lo sappiamo – forse per il timore della loro vicinanza con Cuba".
"Lei accusa i rivoluzionari cubani d’essere dei torturatori. La invito seriamente a presentare uno solo degli oltre mille prigionieri catturati nei combattimenti di Playa Girón che sia stato torturato. Io mi ritrovavo lì, non in un lontano posto di comando. Catturai personalmente, con alcuni aiutanti, numerosi prigionieri; passai davanti a squadre armate, ancora nascoste nella vegetazione, che si paralizzarono per la presenza sul posto del Capo della Rivoluzione. Mi dispiace dover menzionare quella che può sembrare un’autoesaltazione, che sinceramente detesto".
"Quando il Primo Gennaio 1959 trionfa a Cuba la Rivoluzione, quasi 15 anni dopo lo scoppio delle prime armi nucleari, e proclama una Legge di Riforma Agraria basata sul principio della sovranità nazionale, consacrato dal sangue dei milioni di combattenti che morirono in quella guerra, la risposta degli Stati Uniti fu un programma d’azioni illegali ed attentati terroristici contro il popolo cubano, sottoscritti dallo stesso presidente degli Stati Uniti, Dwight D. Eisenhower".
"La ritirata finale dal Vietnam fu disastrosa. Un esercito di mezzo milione di uomini, addestrati ed armati fino ai denti, non poté resistere all’urto dei patrioti vietnamiti. Saigon, la capitale coloniale, l’attuale Ho Chi Minh, fu abbandonata in maniera vergognosa dagli occupanti e dai loro complici, alcuni attaccati agli elicotteri. Gli Stati Uniti persero oltre 50 mila valorosi figli, senza contare i mutilati. In quella guerra, di per se sempre sgradevole, spesero 500 miliardi di dollari esentasse. Nixon rinunciò unilateralmente agli impegni di Bretton Woods e creò le basi dell’attuale crisi finanziaria. Tutto ciò che hanno ottenuto è stato un candidato per il Partito Repubblicano, 41 anni dopo".
“Il cammino sarà sempre difficile e richiederà lo sforzo intelligente di tutti”.