- Scrivere lettere indirizzate a Melba Hernández, Pedro Pérez Font, Justo Carrillo – leader di Acción Libertadora – e al leader ortodosso José Manuel Gutiérrez.
Cronologia
- Inviare una comunicazione a Melba Hernández chiedendole di contattare i leader della FEU Juan Nuiry e René Anillo, affinché possano denunciare con fermezza la difficile situazione del leader nazionalista portoricano Pedro Albizu Campos e chiedere la sua libertà.
In Messico, scrisse una breve nota al leader ortodosso Lázaro Ascencio, che allora godeva di prestigio nella provincia di Las Villas, nel suo desiderio di attrarre nuovi elementi per il Movimento. Ascencio non accettò di unirsi al M 26-7.
Ha anche scritto una lettera a Concepción Cheda, “Conchita”, in risposta alla sua recente lettera che rifletteva il pessimismo prevalente nell'ambiente politico nazionale.
Riceve l'italiano Gino Doné, arrivato da Cuba con messaggi e denaro inviati da Faustino Pérez. Fidel porta Doné all'hotel Fornos, dove lo alloggia e lo presenta al dominicano Ramón Mejías del Castillo (Pichirilo), veterano della spedizione di Cayo Confites, arrivato il giorno prima per unirsi ai piani rivoluzionari.
Si è trasferito a Cuernavaca, capitale dello stato di Morelos, per sfuggire alla sorveglianza della polizia. Alloggiò nel Motel Chulavista e vi rimase diversi giorni, durante i quali continuò il lavoro organizzativo e incontrò Raúl Castro, Pedro Miret, Faustino Pérez e Ñico López.
Scrive una lettera ai colleghi della Direzione Nazionale del Movimento 26 Luglio, nella quale racconta le sue impressioni sull'incontro in Messico con Paquito Cairol, commissario del Partito insurrezionale Rivoluzionario Cubano (Auténticos). lettera a Melba Hernández.
Nelle prime ore del mattino ha scritto una lettera alla professoressa di Santiago María Antonia Figueroa, economa provinciale del Movimento 26 Luglio in Oriente. In esso gli dice che si aspetta molto da Santiago di Cuba e da tutto il popolo orientale, e ciò dipende in gran parte dal modo in cui lavora il suo esecutivo provinciale.
Di notte, visita con i suoi compagni la casa della messicana Alfonsina González Urbina, amica di María Antonia, che quel giorno compiva gli anni.
- Si unisce alle migliaia di messicani che commemorano il Giorno dell'Indipendenza fino all'alba nella Plaza de la Constitución del DF (El Zócalo).
- Scrivere una lettera indirizzata a Carmen Castro Porta, Segretaria Generale del Fronte Civico delle Donne Marziane, nella quale riafferma il suo apprezzamento per la necessaria e decisiva collaborazione di detta organizzazione per il Movimento 26 Luglio.
- Scrive una breve lettera a Melba Hernández nella quale le chiede di inviare la sua lettera a Carmen Castro Porta e allega anche copie delle lettere che ha inviato a Prío e di una che Acción Cívico Cubana gli ha inviato da New York.
Risponde alla corrispondenza inviatagli dagli emigranti di New York in un'ampia lettera che invia ad Angel Pérez Vidal, di Acción Cívica Cubana, in cui evoca lo spirito combattivo dei club di emigrati durante le guerre del '68 e del 95 e denuncia gli spudorati politici, con le loro formule zoppe e traditrici, che operano a Cuba per sostituire una dittatura con un'altra di uomini senza scrupoli né morale.
Scrivere dalla capitale messicana a Haydée Santamaría, informandola delle informazioni che ha ricevuto da lei il 6 settembre. Gli racconta, tra l'altro, delle notizie riguardanti il comportamento traditore di Raúl Martínez Ararás e di un altro piccolo gruppo di disertori.
Lo stesso giorno scrive a Melba Hernández e ai suoi colleghi della Direzione Nazionale, informandoli del lavoro che sta svolgendo e dei nuovi contatti presi. Invia una copia della tua risposta ad Acción Cívica Cubana di New York.
Partenza in autobus da Città del Messico a Mérida, Yucatán, per incontrare il leader di Acción Libertadora, Justo Carrillo Hernández, originario dell'Avana.
Tiene un'intervista con il leader dell'Acción Libertador Justo Carrillo nella zona archeologica Maya di Chichen Itzá.