• Incontra Luis Crespo, giovane rivoluzionario che era arrivato a Città del Messico il giorno anteriore, proveniente da L'Avana.

  • Partecipa alla modesta celebrazione di compleanno che María Antonia González preparò nella sua casa a Città del Messico per i 25 anni di suo fratello Raúl Castro.

  • Riceve Arsenio García, giovane rivoluzionario della zona di Güines, che è stato inviato a Città Messico dalla direzione sull'isola del Movimento 26 Luglio, per informarlo sulla situazione a Cuba e consegnargli denaro riscosso per i preparativi dell'investimento.

  • Riceve insieme a Raúl ed ad altri compagni la giovane di Santiago de Cuba, Vilma Espín Guillois, all'Aeroporto di Città del Messico; lei aveva finito i suoi studi di post-lauream nella città statunitense di Boston e ritornava a Cuba.

  • Deposita un'offerta floreale negli onori funebri del primo anniversario dell'assassinio di Jorge Agostini, che si realizzano nel Tempio di San Hipólito, in Avenida Hidalgo y Celeste, a Città del Messico.
  • È testimone del matrimonio del combattente Reinaldo Benítez e della giovane messicana Piedad Solís.
  • Parte verso il Pedregal de San Ángel, con la compagna Vilma Espín, dove impartisce istruzioni destinate a Frank País e le consegna inoltre, varie lettere che scrive sul posto fino alle 4:30 dell'alba.
  • Parte via aerea da Città Messico verso San José, in Costa Rica, in compagnia di Gustavo Arcos, per riunirsi col ridotto gruppo di esiliati cubani che vivono lì, tra cui si trovano i partecipanti all'attacco della Caserma Moncada, José Ramón Martínez Álvarez, José Ramón Ponce Díaz e Jaime Costa Chávez, ed intraprende gestioni con alcune personalità del paese centroamericano che possano collaborare coi piani insurrezionali.

  • Prosegue gli incontri con esiliati e personalità in Costa Rica.

  • Rimane in Costa Rica cercando appoggio peri piani insurrezionali.

  • Realizza diversi incontri in Costa Rica cercando appoggio per la lotta contro la dittatura di Batista.

  • Parte di ritorno verso Messico dall'Aeroporto “El Coco”, di San José de Costa Rica.

  • Si riunisce con la maestra di Santiago de Cuba, María Antonia Figueroa, tesoriera del Movimento 26 Luglio della provincia d'Oriente, che era arrivata quello stesso giorno a Città del Messico, per consegnare a Fidel alcuni documenti e circa 4 mila dollari riscossi nella provincia orientale.

  • Si riunisce coi combattenti che si preparano militarmente nel Rancio de Chalco per analizzare alcune differenze tra di loro.