• Davanti ad un milione e mezzo di cubani riuniti davanti al Palazzo Presidenziale, annuncia la creazione delle Milizie Nazionali Rivoluzionarie e denuncia al mondo i barbari bombardamenti da aerei pirati contro la popolazione civile dell’Avana e d’altre città
  • Partecipa personalmente alla ricerca del Comandante Camilo Cienfuegos, scomparso mentre si trovava a bordo di un aeroplano in volo da Camagüey all’Avana.
  • Dirige la ricerca del Comandante Camilo Cienfuegos per tutta l'isola, i cayos ed i mari adiacenti, fino al giorno 12, quando viene ufficialmente dato per scomparso, dopo intensi sforzi per ritrovarlo.
  • Smentisce in un atto estemporaneo nel Palazzo Presidenziale le false versioni dell'apparizione del Comandante Camilo Cienfuegos.
  • Riceve l'onorificenza Ordine del Cordone del Nilo concessa dal governo della Repubblica Araba Unita e conferita dal ministro degli affari esteri di questo paese, Moahoumoud Fawzy, che si trova di visita all’Avana.
  • Percorre l'isola di Turiguanó a Camagüey e consegna terre di un latifondo per l’allevamento. 
  • Compare alla radio ed alla televisione per spiegare la scomparsa e la ricerca di Camilo. In quest’occasione afferma: “Camilo è uscito dal popolo e nel popolo ci sono molti Camilo.  Il popolo cubano ha perduto una delle figure più care della Rivoluzione”.  
  • In compagnia del Presidente Osvaldo Dorticós percorre la Penisola di Guanahacabibes ed altre località della provincia di Pinar del Río.
  • Inaugura il X Congresso Operaio Nazionale della Centrale dei Lavoratori di Cuba. Dichiara: “I destini della Rivoluzione e della Patria sono nelle mani della classe operaia”. 
  • Effettua un energico intervento alla Chiusura del X Congresso Operaio Nazionale della Centrale dei Lavoratori di Cuba motivata dalla divisione manifestata dai delegati. 
  • Dialoga con gli studenti che partecipano all’esercitazioni militari e formano un battaglione studentesco nello stadio dell'Università dell’Avana, dove partecipa invitato dalla Federazione Studentesca Universitaria. 
  • In occasione dell’88° anniversario della fucilazione degli otto Studenti di Medicina avvenuto nel 1871, pronuncia il discorso in onore sulla Scalinata dell'Università dell’Avana.
  • Partecipa alla manifestazione popolare convocata nella Piazza di Méndez, oggi Joaquín Agüero, a Camagüey e pronuncia brevi parole.
  • Concede intervista alla stampa. 
  • Parla durante l'atto celebrato nell'antico quartiere “Ignacio Agramonte” di Camagüey, dove l'istituzione militare è consegnata al Ministero di Educazione per essere trasformata in una scuola.
  • Inaugura l'Ospedale Generale “Amalia Simoni”, prima opera sanitaria inaugurata dalla Rivoluzione a Camagüey.