Ci si rimane da stucco, quando realizziamo fino a che punto  l'educazione può essere deformata e prostituita, in un Paese che ha oltre 8 000 armi nucleari ed i più poderosi mezzi di guerra nel mondo.
Ho raccolto nella seconda parte di questa Riflessione moltissime delle righe finali del suo libro. Spiegano il suo disprezzo per l'odiosa istituzione del Club Bilderberg. Bisogna ora lottare per evitare che siano condotti ad un olocausto nucleare e recuperare il più possibile la loro salute fisica e mentale ed ideare le forme in cui gli esseri umani siano liberati per sempre da un destino così terribile.
Mi riferivo allo scrittore Daniel Estulin; mi aspettavano 475 pagine di 20 righe per una revisione della fantastica storia narrata dal citato autore, se qualcuno dei partecipanti a quella riunione fosse stato capace di negare la propria presenza oppure la propria partecipazione a ciò che racconta il suo libro.
Non so quanti si sono accorti che tra altre cose assurde, il Segretario Generale di quell’istituzione, Ban Ki-moon, eseguendo ordini superiori, è incorso nello sproposito di nominare Álvaro Uribe - quando questo stava per concludere il suo mandato - vicepresidente della commissione incaricata dell’indagine a proposito dell'attacco israelita contro la flottiglia umanitaria che trasportava generi alimentari essenziali per la popolazione assediata nella frangia di Gaza. L'attacco è avvenuto in acque internazionali assai distante dalla costa.
Sarò fedele ai principi e all'etica che ho praticato dal momento in cui diventai Rivoluzionario.  Oggi sono onorato di condividere i punti di vista di Manuel López Obrador, e non ho nessun dubbio che molto più presto di quello che egli immagina, tutto cambierà nel Messico.
L’ho imparato da Aristotele, il più famoso filosofo della storia dell'uomo.  L'essere umano è capace delle azioni meravigliose o delle peggiori iniquità.  La sua sorprendente intelligenza è atta a servirsi delle leggi inalterabili della natura per fare sia il bene sia il male.  Contado con molto meno esperienza di quella che ho oggi, nei giorni della nostra lotta armata nelle montagne di Cuba, nella gran nazione messicana - dove qualunque cubano ha trovato sempre qualcosa di proprio -  abbiamo vissuto un fugace ma indimenticabile periodo in cui tutte le meraviglie si…
Gli ex ufficiali CIA Phil Giraldi e Larry Johnson;  W. Patrick Lang, delle Forze Speciali dell'Agenzia d’Intelligenza della Difesa;  Ray McGovern, dell'Agenzia d’Intelligenza dell'Armata e della CIA, ed altri ex alti ufficiali con molti anni di servizio, hanno ragione quando avvertono Obama che il Primo Ministro dell'Israele ha predisposto un attacco sorpresa allo scopo d’obbligare gli Stati Uniti alla guerra contro l'Iran.
Usted debe saber que en sus manos está ofrecer a la humanidad la única posibilidad real de paz. Sólo en una ocasión podrá usted hacer uso de sus prerrogativas al dar la orden de disparar. Es posible que después, a partir de esta traumática experiencia, se encuentren soluciones que no nos conduzcan otra vez a esta apocalíptica situación. Todos en su país, incluso sus peores adversarios de izquierda o de derecha, con seguridad se lo agradecerán, y también el pueblo de Estados Unidos, que no es en absoluto culpable de la situación creada.
Tra pochi giorni sarà pubblicato il libro intitolato "La vittoria strategica", in cui narro la battaglia che liberò dallo sterminio il piccolo Esercito Ribelle. Lo inizio con un'introduzione in cui spiego i miei dubbi sul titolo che avrei posto: "… non sapevo se chiamarlo 'L'ultima offensiva di Batista' o 'Come 300 sconfissero 10.000?", che sembrerebbe un racconto di fantascienza. 
Durante la mia riunione con gli economisti del CIEM, ho parlato con loro dell'eccellente documentario del regista francese Yann Arthus-Bertrand, a cui hanno partecipato le più illustri ed informate personalità internazionali. Tratta dell'altro terribile pericolo per la specie umana che sta accadendo davanti ai nostri occhi: la distruzione dell'ecosistema.
In sostanza, Obama pretende ingannare il mondo parlando di un'umanità affrancata dalle armi nucleari che sarebbero sostituite da altre assai distruttive, più idonee per terrorizzare a coloro che dirigono gli Stati e riuscire la nuova strategia d’impunità totale. I yankee credono che la resa dell'Iran sia già prossima. 
A noi popoli poveri del mondo, che non abbiamo la benché minima colpa del colossale pasticcio creato dall'imperialismo, noi che ci troviamo in questo emisfero al Sud degli Stati Uniti, agli altri che vivono ad Ovest, nel Centro e nel Sud dell'Africa, ed a coloro che potranno rimanere indenni dalla guerra nucleare nel resto del pianeta, non ci rimane altra alternativa che affrontare le conseguenze della catastrofica guerra nucleare che si scatenerà in brevissimo tempo.